1. Home
  2. Design Culture
  3. Oggetti
  4. Rabbit Chair di Qeeboo, la nuova sedia di Giovannoni

Qeeboo, sedia Rabbit Chair e Rabbit Chair Baby

| redazione designbest

Un coniglio nei toni pastello (ma c'è anche la versione dorata o luminosa) che "saltella" dalla sala da pranzo, al salotto, alla cameretta. Chi l'ha detto che non può diventare una sedia comodissima? L'idea è di Stefano Giovannoni, che con questo (e altri progetti) ha lanciato al Salone del Mobile 2016 il suo nuovo, frizzante marchio Qeeboo.

  • Cos’è Rabbit Chair di Qeeboo, la sedia a forma di coniglio.
  • Cos’ha di speciale E' divertente, scatena il nostro immaginario e ci proietta immediatamente in un mondo fantastico; è comoda ed è persino versatile (ci si può sedere appoggiando la schiena o cavalcandola appoggiando le braccia). Insomma, è molto più che una sedia e ci permette di dare libero sfogo alla nostra fantasia e farci tornare, anche in sala da pranzo, tutti bambini.
  • Com’è fatta E' in polietilene bianco o colorato (c'è persino il modello tutto dorato), disponibile nella versione per bambini o adulti e in una terza versione che si illumina. Le orecchie fungono da schienale, ma volendo ci si può sedere anche mettendosi cavalcioni.
  • Di chi è l’idea Stefano Giovannoni, designer con tanto senso pratico, velato da una spiccata vena ironica. Il nuovo marchio Qeeboo è la sua ultima "creazione": 25 oggetti di design (alla collezione hanno collaborato Marcel Wanders, Nika Zupanc, Andrea Branzi, Richard Hutten e le Front) inaspettati ma funzionali, in vendita online a un prezzo appetibile.
  • Ci piace perché… Al primo sguardo non si direbbe certo che è una sedia. Eppure basta accomodarsi un momento per scoprire quanto è comoda... e divertente da usare! Ammettiamolo, a tutti noi piace tornare un po' bambini e con questa sedia possiamo farlo persino restando composti.
condividi su: