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  4. Labyrinth di Ceramiche Refin, le nuove piastrelle dai grafismi inaspettati

Refin Ceramiche, progetto collezione Labyrinth

| redazione designbest

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al Cersaie 2015 ecco arrivare le prime novità. Come queste piastrelle disegnate da Giulio Iacchetti, che per dare un’aria nuova alle “classiche” piastrelle bianche, ha preso spunto dalle architetture grafiche di Escher...

  • Cos’è Labyrinth, la nuova collezione di piastrelle in ceramica decorata da grafismi geometrici tridimensionali.
  • Cos’ha di speciale E’ decorata da tracce e segni che reinterpretano le immagini dell’antichità classica. Il risultato è una collezione ultramoderna, innovativa e che sa essere, soprattutto, sempre diversa. Basta combinare linee e disegni a piacere, infatti, per avere pattern unici e inimitabili.
  • Com’è fatta Le piastrelle sono in ceramica, i decori sono formati da pattern geometrici in 3D.
  • Di chi è l’idea Giulio Iacchetti per DesignTale Studio, il laboratorio creativo di Ceramiche Refin. Industrial designer dal 1992, Iacchetti ha vinto diversi premi: dal Premio dei Premi per l’innovazione, ai due Compassi d’Oro. I suoi tratti distintivi? Ricerca, innovazione e sperimentazione, che danno nuova vita agli oggetti comuni, trasformandoli in progetti inaspettati. Per questo progetto si è ispirato a Escher e alle sue costruzioni grafiche a cui, come dice lui stesso “tanto il mio lavoro si rifà”.
  • L’abbiamo scelta perché… Con queste piastrelle possiamo disegnare veri e propri labirinti grafici, inventare insoliti motivi tridimensionali, decorare la casa con disegni rigorosi o scatenare la fantasia… Il punto di partenza sono i motivi dello stile classico (che non passano mai di moda) e questa collezione ci permette di reinterpretarli  e renderli più attuali inventando nuove texture dal sapore unico e sempre nuovo.

 

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