Tubes, radiatore add-On

| redazione designbest

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uon compleanno ad Add-On di Tubes, il radiatore che 10 anni fa ha rivoluzionato il concept del calorifero. Come? Reinventandosi con tanti piccoli moduli da comporre all’infinito. Risultato? Un radiatore trasformista per eccellenza che fa parte persino della collezione permanente del Centre Pompidou di Parigi.

  • Cos’è Add-On di Tubes, un radiatore modulare.
  • Cos’ha di speciale E’ personalizzabile all’infinito, perché è composto da tanti piccoli moduli che si possono accostare a piacere. Questo radiatore si costruisce come un gioco (si può mettere a parete e persino intramuro) e sa arredare con stile qualunque ambiente. Infatti è stato premiato con il Red Dot Design Award nel 2008.
  • Com’è fatto Si basa su un piccolo modulo da 12x24 cm che può essere abbinato liberamente, per creare la forma preferita e completamente personalizzata del nostro calorifero. Può persino rivestire una parete intera, oppure sostituirne una parte nella versione intramuro.
  • Di chi è l’idea Satyendra Pakhalé, industrial design indiano trapiantato ad Amsterdam dove si trova il suo studio. Richiesto in tutto il mondo, ha lavorato per i grandi brand del design e ha conquistato diversi posti tra le collezioni permanenti dei musei più prestigiosi. Il suo è un linguaggio fresco e ricco di contaminazioni culturali, che ci regala progetti belli da vedere, facili da interpretare e decisamente stimolanti per tutti.
  • Ci piace perché… Ci diverte l’idea di poter giocare “alle costruzioni” e aggiungere pezzo dopo pezzo (come si fa con i mattoncini gioco) per plasmare il nostro radiatore preferito. Così possiamo scaldare la casa con un elemento d’arredo unico e personalissimo. Semplice e geniale.
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