fonte: Fritz Hansen
| redazione designbest

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ello studio retrò sedie recuperate dagli anni Cinquanta dialogano intorno alla scrivania moderna e rigorosa, emblema dell’efficienza organizzata. Ordine del giorno: la stanza per lavorare, cliché del passato o esigenza contemporanea? Qua e là pochi, mirati, oggetti vintage sembrano suggerire la risposta: mixare vecchie regole e nuovi stili di vita è la carta vincente per avere un nuovo home office vibrante e rilassato.

I pezzi base

 

Sedie vintage. Con i braccioli, d’autore, a sgabello… ma rigorosamente una diversa dall’altra. Recuperate in cantina o nei mercatini d’antiquariato, scaldano l’atmosfera.

 

Lampada da scrivania. In perfetto stile industriale, orientabile e di carattere, illumina lo studio anche quando è spenta.

 

Scrivania essenziale. Il design è minimale, pulito e discreto. Il punto forte? Il piano di lavoro ampissimo e versatile, perfetto anche per riunioni di famiglia, o per una cena tra amici.

 

Accessori hand-made. Ne basta uno per dare il tocco personale alla tua zona lavoro. Purché sia scenografico e unico, come la torre Eiffel fatta con i tappi di sughero.

 

I dettagli di stile

Tocchi anni Cinquanta. Dalla sedia alla lampada, il design richiama l’atmosfera dinamica del Dopoguerra. E ci propone uno stile intramontabile e attualissimo.

 

Legno e metallo. Dosati con cura, tra mobili e accessori, creano il mix perfetto per l’ambiente di lavoro: clima accogliente con un tocco industriale.
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