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  3. BEST SOLUTIONS – Il monolocale di 13,5 mq: l’uso millimetrico dello spazio a Milano
| redazione designbest

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ilvana Citterio, architetto, vive con suo marito in una bella casa campagna fuori Milano, ma fermarsi in città per lavoro è spesso inevitabile. Questi pochi metri quadri cittadini, in posizione strategica rispetto al centro e ai mezzi pubblici, dovevano essere, con tutte le scomodità del caso, anche un posticino da amare, in cui trattenersi volentieri, l’uno, l’altro o anche insieme. Ha progettato questo mini monolocale di tredici metri quadri e mezzo come fosse la cabina multifunzionale di una barca, in cui ogni pezzo si incastra o sovrappone per sfruttare lo spazio al millimetro.

 

Sulla pedana il divano letto e il tavolo da pranzo illuminati dalla porta-finestra

Sulla pedana il divano letto e il tavolo da pranzo illuminati dalla porta-finestra. Lungo il fronte sono inseriti i gradini con cassetti contenitori e i mobili cucina.

Il monolocale prima dei lavori con la parete chiusa per il mini bagno.

Il monolocale prima dei lavori. Il blocco murato contiene un vano di servizio condominiale. A destra la parete che è stata chiusa per il mini bagno.

 

L’ispirazione prende spunto da un’ulteriore complicanza, in una parte della camera si trovava un vano tecnico alto 1,2 metri, condominiale e dunque irremovibile. Utilizzato come pedana per un letto sopraelevato dalla proprietà precedente, a Silvana ha dato l’idea di ampliarlo fino al muro, più basso di 20 cm per renderlo calpestabile, e di inglobarvi tutte le funzioni di servizio necessarie. Al suo interno si nasconde una piccola cabina armadio, accessibile da una botola, e sul fronte è stata inserita la cucina da utilizzare alzando a ribalta il piano calpestabile. Sopra la pedana si trovano il divano letto e il tavolino da pranzo con due sedie.

 

Il piano calpestabile si alza a ribalta lungo tutto il fronte della pedana. Cucina su disegno di Silvana Citterio

Il piano calpestabile si alza a ribalta lungo tutto il fronte della pedana. Sotto si trova la cucina realizzata su disegno di Silvana Citterio. Barre magnetiche permettono a coltelli e barattoli di essere a portata di mano rimanendo al loro posto. Lo spazio è stato sfruttato al millimetro come nella cambusa di una nave.

Pareti chiare e specchi riflettono all’interno la luce di un balconcino alla francese

Pareti chiare e specchi riflettono all’interno la luce di un balconcino alla francese che si apre su un tranquillo cortile interno.

Uno specchio amplia lo spazio della zona pranzo: un minuscolo tavolino e le sedie Masters di Kartell, leggere e facili da spostare per aprire le botole.

 

Quattro metri e mezzo per tre, una stanza, pure piccolina, trasformata in un pied-à-terre cittadino. Poco tecnicamente lo definiremmo un vero e proprio “buco” ed è incredibile come Silvana Citterio sia riuscita a rendere questo mini spazio non solo perfettamente funzionale ed efficiente, ma anche davvero bello. Di necessità virtù vien da dire, e, in fondo, non è davvero male pensare di essere in barca mentre si sta a Milano!

 

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Project info

Pied-à-terre in città, la ristrutturazione di 13,5 mq

Luogo:
Milano, Italia

Progettazione d’interni e arredo:  
Architetto Silvana Citterio
Via Crema 8, Milano, Italia
Tel: 0039
328 686 1608
Email:
info@silvanacitterio.it
www.silvanacitterio.it/


Foto:

Courtesy Silvana Citterio

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