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  3. Design d’autore nella dimora del Settecento
| redazione designbest

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n un palazzo del Settecento un appartamento magnificamente restaurato, sprigiona tutto il suo charme nel perfetto connubio tra l’involucro del passato e l’arredo di design d’autore. Continuamente rimaneggiato nel corso del tempo, ha finalmente ritrovato la sua identità grazie al preciso intervento dell’architetto Antonella Celeschi e ai suoi nuovi proprietari. Pronti per questo nuovo capitolo della loro vita, un grande appassionato di letteratura e filosofia, procuratore della repubblica in pensione, e una giurista dotata di una sensibilità estetica straordinaria, si sono subito innamorati di questo palazzo nel centro storico di Pesaro.

 

Il soggiorno con la volta finemente decorata, il camino e le colonnine in ghisa. L’arredo di design moderno si inserisce alla perfezione nell’ambiente.

Davanti al camino il gruppo di poltrone e pouf della collezione Fjord disegnato da Patricia Urquiola per Moroso. Sospeso, come un grappolo di bolle di sapone, il lampadario Apollonio in vetro soffiato disegnato da Borek Sipek per Driade

Pesaro è un centro dalle antiche origini sulla costa adriatica tra Rimini e Ancona. Città natale di Gioachino Rossini, a cui dedica ogni anno ad agosto un festival di opera lirica, La casa dove l’autore del famosissimo Barbiere di Siviglia trascorse i suoi primi anni (foto a sinistra, allora la palazzina era di due soli piani) oggi è un piccolo museo supertecnologico. Impossibile non trovarlo, è in via Rossini!

 

I lavori di ristrutturazione dell’intero palazzo erano in corso quando i nuovi proprietari l’hanno scoperto. Responsabile del risanamento era Antonella Celeschi e vista immediata sintonia, le hanno affidato il progetto d’interni della loro futura casa. Insieme hanno concepito un appartamento che ama la storia con le sue meraviglie e abbraccia il meglio dell’arredo moderno, protagonista assoluto degli spazi. Dagli intramontabili mobili “pre-design” come le sedie Thonet nella zona del camino, ai grandi classici del moderno disegnati da Mies van de Rohe, Eero Saarinen e Frank Lloyd Wright, al contemporaneo interpretato da Achille Castiglioni, Antonio Citterio, Patricia Urquiola e Borek Sipek.

 

Davanti alla grande libreria sul lato opposto al camino, un memorabile tris di divani. Diversi per disegno e epoche, sono in perfetta armonia. Al centro il tavolino basso realizzato su disegno di Antonella Celeschi. Quadro dell’artista pesarese Oscar Piattella.

La nuova partizione degli interni è in realtà una suddivisione “ritrovata”. A definirla sono le meravigliose “volte in camorcanna” o incannucciato, un antica tecnica per realizzare i soffitti con canne e gesso. In parte restaurate, in parte rifatte con l’inserimento del riscaldamento e l’aria condizionata, e liberate dalle pareti divisorie che erano state costruite negli anni, scandiscono l’infilata di stanze senza corridoi tipica del Settecento. La continuità tra gli ambienti è data dal pavimento in parquet (di Tavar, fornito da Giusto Gostoli) posato a spina di pesce francese (o ungherese), con fascia a bindello, uguale, nientemeno, che al parquet della reggia di Versailles.

La sala da pranzo con cucina perfettamente mimetizzata si affaccia sul soggiorno. Da un ritratto antico un signore d’altri tempi guarda al design scandinavo di tavolo e sedie disegnati da Eero Saarinen.

A fianco alla sala pranzo/ cucina uno spazio aperto dedicato al home office, ma anche a disposizione degli invitati durante una cena fra amici e, all’occorrenza, il divano letto in pelle (Minotti) accoglie chi si ferma a dormire. Al tavolo un classico del design, la sedia 606 Barrel di Frank Lloyd Wright del 1937 prodotta oggi da Cassina.

Lampadario Norma in ottone di Driade

Dove, come nella zona notte, si è creata la necessità di una divisione degli spazi in più ambienti con diverse funzioni, le pareti divisorie non sono mai a tutta altezza, lasciando intatta la percezione dell’intera sala. Lampadario Norma in ottone (Driade).

Accessori Agape, box doccia Bianchi e Fontana.

A sinistra il bagno degli ospiti, a destra quello padronale con vasca e doccia incassati su due larghi gradini rivestiti in marmo per un effetto Spa. I pochi gli elementi decorativi, il lampadario, i vasi e i candelabri, anche una semplice sedia in legno, rendono romantico e accogliente il disegno essenziale dell’arredo bagno. Accessori Agape, box doccia Bianchi e Fontana

 

Una casa incantevole, moderna e pratica per chi la abita, accogliente per i tanti amici felici di essere invitati, con fascino, personalità e grande bellezza. La cosa incredibile è vederla come era prima dell’intervento: è assolutamente irriconoscibile. Della signorile eleganza e dello splendore del passato non era rimasto più nulla Per nostra fortuna in questi anni assistiamo ad una nuova sensibilità nei confronti del passato e non si può che essere grati all’architetto e ai proprietari per avere riportato alla luce questa piccola parte dell’immenso patrimonio storico italiano. 

 

Planimetrie prima e dopo la ristrutturazione

A sinistra l’appartamento prima dei lavori, a destra con la nuova suddivisione d’interni. Il soggiorno si trova nel primo grande salone a sinistra, in centro la zona pranzo/ cucina e lo studio, il bagno degli ospiti e il ripostiglio e a destra la camera da letto padronale con guardaroba e bagno.

Alcune immagini della casa prima della ristrutturazione.

Alcune immagini della casa prima della ristrutturazione. Il carattere settecentesco era irriconoscibile.

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Project info

Appartamento in un palazzo del Settecento

Luogo: Pesaro, Italia
Piani:  uno

Progettazione d’interni:
AdA Arch. Antonella Celeschi,
via Garibaldi 4, Urbania, Italia
Tel: +39 07 22 32 11 27
Email: architettiatelier@libero.it

Pavimentazioni e sanitari:
Giusto Gostoli srl materiali edili
Via Antonio Meucci, 2
61033 - Fermignano PU, Italia
Tel: +39 0722 33 17 04
Email: info@giustogostoli.it

www.giustogostoli.it

Foto:
Courtesy Giusto Gostoli srl, e Antonella Celeschi
Credits Matteo Agostini

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