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  3. La ristrutturazione di un’antica cascina tra i vigneti del Piemonte
| redazione designbest

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ome ristrutturare una vecchia cascina per renderla moderna e accogliente senza stravolgerla? La soluzione dell’architetto Federico Delrosso è la perfetta sintesi tra un linguaggio architettonico contemporaneo e il rispetto della struttura storica esistente. Il vecchio edificio abbandonato, un tempo annesso rurale di una grande tenuta vinicola, è stato trasformato nella splendida casa della famiglia di un imprenditore tessile piemontese. Oggi l’antico casolare si presenta con una ritrovata dignità: più elegante e moderno, ma senza eccessi formali e con la naturale sobrietà delle sue origini.

 

Nel grande soggiorno sotto quattro volte a botte incrociata divise dalle arcate, mobili moderni, sobri e lineari, abbinati ad alcuni pezzi del passato come il bancone di lavoro e il porta ceri dorato. Vaso di Serralunga, modello Ming e lampada Glo-ball di Flos.

 

Siamo a Lessona, ai piedi del Massiccio del Monte Rosa, tra lo storico distretto dell’industria tessile di alta qualità di Biella (Ermenegildo Zegna, Loro Piana etc.) e Gattinara, cittadina famosa per l’omonimo vino.

Anche la cascina in cui ci troviamo è zona vinicola, di uve di nebbiolo (quelle del Barolo) in primis. Qui, la storia tra i filati e i vini si intreccia già nel ‘600, allorché: “Comino Sella acquisisce vigne in Lessona quale investimento di eccedenze di cassa provenienti dalle attività tessili della famiglia” (1671). Ancora oggi la famiglia Sella gestisce la bellissima tenuta con i suoi vini d’eccellenza, ha però venduto al nuovo padrone di casa, imprenditore dell’industria tessile, la cascina in disuso. Era uno dei rustici edificati nel 1840 da Giovanni Antonio Sella, quando fece costruire la sua splendida villa padronale alla sommità dell’altura.

 

La cascina ristrutturata ha mantenuto il suo carattere originale

La cascina ristrutturata ha mantenuto il suo carattere originale. La nuova struttura in ferro zincato che copre i portici e la terrazza è l’elemento di un intervento moderno più evidente.

La cascina prima della ristrutturazione e la nuova pianta

Lo stato in cui si trovava il vecchio cascinale prima dei lavori di ristrutturazione (foto a sinistra). Nella piantina il piano terra dopo la ristrutturazione. Da sinistra verso destra si susseguono la zona cucina con il ripostiglio, la grande sala da pranzo, il vano scale e l’area del living. In grigio le zone terrazzate dell’esterno.

 

I padroni di casa, insieme al loro architetto, hanno voluto una casa di grande respiro con grandi spazi aperti e pochi elementi di arredo per lasciare il ruolo protagonista alla struttura originale. Con le sue chiare linee ortogonali, il pergolato in ferro zincato delle terrazze all’esterno anticipa la rigorosa essenzialità degli interni. Le grandi arcate delle volte in mattoni, imbiancate per alleggerirne la robusta presenza, scandiscono gli ambienti che si susseguono sui quasi 200 mq e, come dice Federico Delrosso, “sembrerebbero scandire anche il tempo”. 

 

Pavimento in cemento di Tecnicem Milano

Grandi vetrate sui due lati del soggiorno aprono la vista sulla campagna. Il pratico pavimento in cemento, realizzato da Tecnicem Milano, crea un contrasto deciso con le pareti e i soffitti. Tutti i divani e i pouf di Edra.

Spazi aperti anche nella zona pranzo e in cucina. I blocchi armadio/ ripostiglio della cucina (Bulthaup) lasciano liberi i soffitti e le strutture portanti illuminate da luci indirette. Il pavimento in cemento è uniforme su tutto il piano. Il tavolo in Corian e metallo è stato disegnato dall’architetto Federico Delrosso, progettista della ristrutturazione.

La scala verso il soppalco e la camera da letto nel sottotetto

Al primo piano si trovano le te camere da letto, ognuna con un suo bagno. Vi si arriva da una scala in cemento che, proseguendo per raggiungere il soppalco del sottotetto si trasforma in una leggerissima scala di ferro. A sottolineare la leggerezza dei piani superiori un inserimento di vetro nel pavimento e i pavimenti in listoni di rovere tinto.

In terrazza le sedie di Fritz Hansen e il vaso di Serralunga

La magnifica vista in cima alla collina dalla terrazza coperta. Lo sguardo si perde nella pianura padana, alle spalle si trova il massiccio del Monte Rosa. Tavolo custom made in alluminio, sedie Fritz Hansen, vaso Serralunga.

 

È pieno il mondo, ma forse soprattutto l’Italia, di cascine abbandonate. Riportarle a nuova vita, e in questo modo ridare anche un senso al territorio che le circonda, è un grande merito sempre e a prescindere. Per tentare un’impresa così difficile e impegnativa bisogna avere la visione di quello in cui si può trasformare un vecchio rudere malconcio. L’hanno avuta i nuovi proprietari e il loro architetto, che si sono immaginati, laddove non c’erano, una grande terrazza che si affaccia sulla pianura e gli spazi aperti tra gli archi e le volte con un arredo moderno, essenziale e sobrio, in un mix tra rispetto storico e innovazione. Sono riusciti a creare una casa emozionante in cui si sente tutta l’atmosfera del passato e si vive pienamente nel contemporaneo.

 

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Project info

Ristrutturazione e arredo di un cascinale di campagna

Luogo: Lessona, Biellese, Italia
Cliente: privato
Piani: 2 + soppalco
Dimensioni: 420 mq + 140 mq terrazzo

Progetto d’interni e arredo:
Arch. Federico Delrosso
Corso Italia 68, 20122 Milano, Italia
Tel: 00 30 02 56808148
Email: info@federicodelrosso.com

www.federicodelrosso.com

Foto: 
Credits Matteo Piazza,
Courtesy Federico Delrosso

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