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  3. Ritmo, colore e allegria: l’arredo giovane di Milano
| redazione designbest

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na casa allegra e giocosa per una famiglia dinamica e moderna. Per l’arrivo della prima figlia, mamma e papà giovani manager hanno deciso di acquistare un piccolo appartamento in zona Isola a Milano e di trasformarlo nella casa aperta che hanno sempre voluto. Per crearlo si sono rivolti all’architetto Cristiana Vannini, fidata amica di famiglia, capace di capire le loro idee e realizzare il progetto.

 

La maxi isola della cucina si apre verso il lungo soggiorno

La maxi isola della cucina si apre verso il lungo soggiorno che attraversa da parte a parte l’appartamento. A destra uno scorcio del terrazzo che si affaccia sul verde.

 

La richiesta principale dei neo-genitori, e soprattutto del papà grande appassionato di cucina, era di aprire il piccolo spazio cucina verso il soggiorno che, stretto e lungo, non poteva che beneficiare dell’allargamento. Eliminata la parete divisoria, ora le portefinestre sul lato cucina/ soggiorno con terrazzo sul verde sono diventate due e inondano di luce la casa. Questione di luce, ma anche questione pratica, perché finalmente cucinare è un’esperienza conviviale, insieme con la piccolina o con i tanti amici di questo dinamico quartiere.

 

Elettrodomestici Smeg, faretti Viabizzuno.

La cappa rossa a cilindro segnala il luogo centrale intorno a cui ruota la casa. Sull’isola della cucina c’è anche posto per un pranzo in direttissima per la piccola della famiglia. Elettrodomestici Smeg, faretti Viabizzuno. 

Dietro la cucina un bagno e la camera da letto padronale, l’ambiente è fluido e continuo

Dietro la cucina un bagno e la camera da letto padronale, l’ambiente è fluido e continuo.

le finestre del soggiorno e della cucina verso il terrazzo prima della ristrutturazione

Le finestre verso il terrazzo quando c’era ancora la parete divisoria. A sinistra la finestra del soggiorno, a destra della cucina. 

Il soggiorno prima dell’intervento di ristrutturazione dell’architetto Cristiana Vannini.

Il soggiorno prima dell’intervento di ristrutturazione dell’architetto Cristiana Vannini.

 

Entrando colpiscono senza dubbio i colori. Puri e forti rispecchiano il carattere della padrona di casa, deciso e dinamico. Concentrati in punti focali sullo sfondo bianco delle pareti e il parquet caldo in teak industriale si alternano il rosso, il giallo lime, il lilla e l’arancio. 

 

 

Contenitori di diverse forme e colori per l’Hi-fi (rosso) e il home office (argento), quadri e piccole sculture, si distribuiscono lungo la grande mensola che crea una linea continua da parte a parte del soggiorno esaltandone la dimensione. E’ la soluzione perfetta per dare ad ogni cosa il suo posto e dare ritmo allo spazio senza restringerlo. Chi vuole provare ad adottare questa soluzione a casa sua, deve solo ricordare che la mensola deve essere posizionata in basso (non superate i 60 cm) ed essere neutrale per esaltare i singoli pezzi.

 

Un dettaglio della mensola del soggiorno lunga otto metri.

Un dettaglio della mensola del soggiorno lunga otto metri. Sulla parete la scenografica lampada Pistillo di Valenti Luce. 

 

Spazi fluidi e continuità visiva tra tutti gli ambienti della casa sono alla base dell’intero concetto di intervento. Muri e porte sono stati sostituiti da grandi porte scorrevoli a tutt’altezza che si nascondono invisibili in pareti/ armadio realizzate su misura. Alla fine non sono mai state chiuse, i proprietari, felici della “libera circolazione”, si sono proprio dimenticati di averle. Benissimo si ricordano invece che queste pareti sono in realtà degli armadi attrezzati, ogni cosa vi ha trovato il suo posto e la casa, libera da oggetti d’uso indispensabili due volte all’anno, ha acquistato grande respiro. 

 

lampade a parete Linestra di Osram fissate al soffitto

Armadiature a tutt’altezza al posto delle pareti per riporre tutti gli oggetti d’uso. Le porte scorrevoli scompaiono negli armadi dando continuità agli ambienti. Le classiche lampade a parete Linestra di Osram fissate al soffitto indicano il percorso.

La camera da letto padronale. L’armadio a parete scompare alla vista, lasciando spazio all’arredo di design. Comodini e lampade diverse, a destra il contenitore anni ‘60 disegnato da Anna Castelli Ferrieri con la lampada Parentesi di Achille Castiglioni, a sinistra il tavolino Dr.Na di Philippe Starck e una serie di lampade Linestra a parete.

Colore per l’allegria anche in bagno. I mosaici Sicis sono stati creati su disegno di Cristiana Vannini. Lavabo Piper di Antonio Lupi. A sinistra una foto del bagno prima dei lavori. 

 

Un appartamento giovane e pratico, riorganizzato dall’architetto Cristiana Vannini con lo spirito americano del “ready for use”. Di quelle case in cui manca solo qualche bel mobile di design ed è perfettamente arredata. Pareti/armadio in ogni stanza e nel corridoio, cucina attrezzata, mensola e contenitori su misura in soggiorno, il tutto cablato e funzionante, una vera “machine à habiter” come la chiama l’architetto. Per lei la più grande soddisfazione è sentirsi dire dalla padrona di casa “Ogni volta che entro in casa sono felice”.

 

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Project info

Interior design di un appartamento in città

Luogo:
Milano, Italia
Dimensioni: 100 mq ca.

Interior design e arredo:
Cristiana Vannini architetto
via Oxilia 23, Milano, Italia
Team del progetto: Vito Ruscio, Ornella Suriano, Rui Pereira
Tel:
0039 02 2680 9419
Email: info@cristianavannini.it

www.cristianavannini.it .

Foto:  Courtesy Cristiana Vannini

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