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  3. Un appartamento nell’antico granaio della Darsena di Milano
| redazione designbest

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n antico granaio è stato trasformato in un bellissimo appartamento moderno. I proprietari, una coppia di appassionati d’arte del mondo culturale milanese, dopo avere affittato la casa per anni a studi professionali (qui aveva la sua sede l’ufficio italiano dell’architetto e designer britannico David Chipperfield), ha deciso di ristrutturare l’intero stabile e convertirlo in appartamenti. E soprattutto ha deciso di andare a viverci.

 

La nuova cucina, pavimento in rovere e soffitto a volta.

La nuova cucina nella nicchia con l’angolo pranzo sotto le volte a vela dell’antico granaio. Filigrane ante scorrevoli permettono di separarla dalla sala da pranzo. Il pavimento in massello di rovere sbiancato è disposto seguendo le tracce delle antiche rotaie su cui viaggiavano i carrelli che spostavano il grano.

La vista dalla cucina verso la sala da pranzo.

La vista dalla cucina verso la sala da pranzo, in fondo a destra la zona del living. Colori delicati e un arredo leggero per un’atmosfera piena di armonia.

 

Siamo alla Darsena, zona sud di Milano a ridosso del centro storico, vicini a quello che era un vero e proprio porto in città. Qui i primi edifici furono i silos di stoccaggio per i vari cereali coltivati nei campi d’intorno, che giungevano lungo le vie d’acqua navigabili dei canali. In questo edificio allora si immagazzinava il grano, da cui la struttura pesante e un po’ schiacciata, senza pareti intermedie, ma con robusti pilastri in granito a reggerne il peso sotto le volte a vela.

 

Milano città d’acqua, dalle sue origini, ma soprattutto nel tardo medioevo, quando diventò fucina dei migliori ingegneri idraulici d’Europa che la resero una bellissima città fluviale attraversata da canali navigabili. Chiusi già nei primi decenni del secolo scorso per motivi d’igiene, fu soprattutto nel dopoguerra che quasi tutti i suoi corsi d’acqua furono asfaltati per fare circolare le auto. In un angolo della città in cui i bistrattati navigli si sono salvati, l’ambizioso progetto per l’Expo 2015 ha quantomeno rimesso in moto i progetti per ridare l’acqua alla Darsena e ai pochi canali rimasti.

 

L’open space, perfetto per gli studi professionali, doveva essere adeguato alle esigenze di un appartamento contemporaneo. I proprietari volevano mantenere il carattere originario e la sua struttura aperta, ma per abitarvi avevano anche bisogno di creare alcuni ambienti più privati.

 

Ingresso, zona pranzo e soggiorno verso il cortile interno

Ingresso, zona pranzo e soggiorno si orientano verso le finestre a sud sul cortile interno. 

Le porte si mimetizzano nel muro

Nelle nuove pareti, leggermente più scure per staccarle dalla struttura esistente, le porte si mimetizzano completamente nel muro.

 

L’architetto Filippo Taidelli, incaricato del progetto di ristrutturazione, ha suddiviso la casa in due grandi zone. La zona notte in cui i volumi delle stanze si inseriscono nella maglia strutturale dei pilastri creando dei cubi. La diversa tonalità delle nuove pareti le stacca dagli elementi storici lasciandoli leggibili. La zona giorno invece è stata progettata come ampio open space sul quale si affaccia la cucina.

 

La cucina minimal sfrutta la volta. I mobili su disegno dell’architetto Taidelli.

La cucina minimal sfrutta la volta. I mobili sono stati realizzati su disegno dell’architetto Taidelli.

La camera da letto padronale con il bagno privato

La camera da letto padronale con il bagno privato separato solo dalle porte scorrevoli in ferro laccato e vetro.

illuminazione Studio Rossi Bianchi Lighting Design

Come in tutta la casa, anche nelle camere da letto due i sistemi di illuminazione. A terra lampade di design, a soffitto luci quasi invisibili che sfruttando la diffusione naturale della luce sulle volte illuminano gli archi. Progetto di illuminazione Studio Rossi Bianchi Lighting Design.

 

Dal felice incontro tra persone affini, padroni di casa e architetto entrambi molto esigenti, ma anche dalla mentalità aperta e una grande disponibilità a confrontarsi, nasce una casa di grande respiro in cui sotto le volte storiche convivono in grande armonia arredi moderni e d’epoca ed opere d’arte antiche e contemporanee.
I tanti oggetti belli e di valore, tutti raccolti dai proprietari nel corso degli anni, arredano la casa senza congestionarla, lasciando ad ogni pezzo lo spazio che lo valorizza al meglio. Una vera regola d’oro per l’arredo.

 

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Project info

Ristrutturazione di un antico granaio sede di uffici in appartamenti

Luogo: Milano, Italia
Piani: uno
Dimensione: 200 mq

Progetto architettonico:
Filippo Taidelli Architetto
via Ascanio Sforza 81/A, 20141 Milano, Italia 
Tel: 0039 0245477775
Email: studio@filippotaidelli.com
www.filippotaidelli.com

Progetto illuminotecnico:
Rossi Bianchi Lighting Design, Milano
www.rossibianchi.com

Foto:
Credits Andrea Rossetti
Courtesy Filippo Taidelli Architetto

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