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Vivere nel Bosco Verticale di Milano, tra comfort di lusso e vista mozzafiato

| redazione designbest

V

i è mai capitato di fermarvi incantati davanti a un palazzo o un edificio e domandarvi “chissà come si vive lì dentro?” A chi passa nei pressi del Bosco verticale di Milano, ne siamo certi, sicuramente sì! Basta camminare nei pressi del nuovo parco I Giardini di Porta Nuova, a due passi dal quartiere Isola, infatti, per ritrovarsi con il naso all’insù: i due prestigiosi grattacieli progettati dallo Studio Boeri (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra), con la loro architettura rigorosa e sofisticata e i loro terrazzi dalle fronde rigogliose catturano subito lo sguardo.

Sarà che sfoggiano oltre 1.000 esemplari di piante e offrono ai passanti uno scenografico e nuovo concetto dell’abitare urbano, sarà che con il loro lusso contemporaneo ci fanno subito sognare, fatto sta che hanno conquistato subito tutti, tanto che sono stati premiati da giurie internazionali come i più belli del mondo.

Che siano case lussuose lo si capisce subito (il loro prezzo si aggira sui 15mila euro al mq), ma la curiosità di sapere come sono fatti gli appartamenti all’interno rimane. Anche a noi, che non abbiamo resistito e siamo andati a scoprire qual è lo stile di queste moderne dimore.

Ebbene, nei due raffinati edifici che giocano con vetrate a tutta vista sulla metropoli lombarda, 27 degli appartamenti portano la firma di Molteni e Dada, due marchi top del design contemporaneo. Come quello progettato da Matteo Nunziati al 22° piano.

Appena varcata la soglia ci accoglie un'atmosfera accogliente e chic, che gioca con nuances delicate e dettagli discreti, pareti trasparenti e spazi ampi. È la luce naturale che entra dalle ampie vetrate a dettare lo stile di questi appartamenti.

Nel living, i toni sono neutri e rilassanti, la luce è naturale e avvolgente: si passa dal classico legno ai tessuti ecrù, dai bianchi ai grigi chiari ai dettagli trasparenti.

Nella zona giorno, gli spazi sono ampi e luminosi e gli arredi sposano uno stile rigoroso e leggero (tra le proposte spiccano il sistema Fortepiano, le vetrine Grado di Ron Gilad, la libreria Graduate di Jean Nouvel).

 

La cucina Tivalì di Dada ci accoglie in un clima dalla funzionalità ricercata: compatta e realizzata su misura, anche in uno spazio contenuto riesce a offrire un’isola centrale e un’attrezzatura d’elite.

La cucina Tivalì di Dada vista dall’angolo pranzo.

E quando non serve, si trasforma in un monolite bianco grazie alle ante nascoste nella struttura. Così diventa un tutt’uno con la sala da pranzo, arredata con le sedie Who di Rodolfo Dordoni e aperta sulla zona living.

Molteni Dada Bosco Verticale

Un dettaglio della cucina con bancone isola e cappa Hi-Line 6 disegnati da Ferruccio Laviani.

 

La zona notte, invece, gioca con un’intimità ricercata e un’atmosfera urban chic avvolgente e rilassante: tutto punta su comfort e dettagli tattili, come il letto Night&Day di Patricia Urquiola che con la sua testata curva ci accompagna nel pieno relax, o l’armadio Gliss Master di Vincent Van Duysen, sintesi perfetta di un’eleganza pratica e raffinata.

Molteni Dada Bosco Verticale
Molteni&C Night&Day

La camera da letto, con uno scorcio sul living.

 

Ma è il panorama dei terrazzi a trasformare questi appartamenti in alcove di lusso strepitose: tra arbusti dal fogliame ricco e alberi ad alto fusto, appena ci spostiamo nello spazio all’aperto ci ritroviamo immersi in una cornice verde ordinata che si affaccia sullo skyline della città e ci concede una vista magnifica anche sui giardini circostanti, dove trovano spazio altalene e giochi per i bambini, angoli verdi perfetti per chiaccherare e piccoli ristoranti e bar dove fermarsi a bere o mangiare qualcosa.

Un’oasi di pace raffinata e chic, perfetta per chi vuole concedersi il lusso della totale tranquillità, in una delle zone più vivaci della città: a due passi, infatti, non mancano locali e ristoranti della movida milanese, a partire dalla Piazza Gae Aulenti, al famoso Corso Como, ai ristoranti più ricercati e particolari. Sotto le due torri dello studio Boeri, ad esempio, non perdetevi il nuovo ristorante Bio.it, all’insegna di prodotti bio e ricette sfiziose dalla colazione alla cena. A due passi, invece, vale la pena di provare il ristorante Ratanà:  cucina “colta” anche per l’aperitivo servito in una cornice altrettanto suggestiva, quella della palazzina Liberty della Fondazione Catella.

  • Complesso residenziale Bosco Verticale, design Studio Boeri, Centro Direzionale Milano, quartiere Isola, Milano




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