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  4. L’Infinito Blu di Gio Ponti alla Triennale

mostra "Gio Ponti: L’Infinito Blu"

| redazione designbest

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n volume e una mostra per celebrare il maestro Gio Ponti. Ecco l’omaggio di La Ceramica Francesco De Maio che alla Triennale di Milano, fino al 5 marzo 2017,presenta l’inconfondibile blu Ponti attraverso le preziose maioliche disegnate per l'Hotel Parco dei Principi di Sorrento.

“Date a uno un quadrato di venti per venti e - benché nei secoli tutti si siano sbizzarrirti con infiniti disegni – c’è sempre posto per un disegno nuovo, per un vostro disegno…non ci sarà mai l’ultimo disegno…” diceva Gio Ponti. E infatti l’azienda di Nocera Superiore (Sa), licenziataria per la riproduzione delle maioliche Blu Ponti, ci mostra quasi cento varianti che l’architetto milanese disegnò per decorare l’Hotel Parco dei Principi di Sorrento, riconosciuto capolavoro dell’architettura italiana del XX secolo e simbolo dell’estetica pontiana.

Tra combinazioni materiche, equilibrismi geometrici, fotografie inedite di Gio Ponti al lavoro insieme agli artigiani, bozzetti tracciati di getto, tavole e acquerelli dei primi campioni di colore, spiccano, in anteprima assoluta, la serie completa di 27 maioliche ideate proprio per l’Hotel, più 5 decori inediti e mai realizzati e un decoro ritrovato nell’archivio della ex Ceramica D’Agostino (acquisita da Ceramica Francesco De Maio).

Ad accompagnare la mostra curata da Aldo Colonetti e Patrizia Famiglietti con la collaborazione di Salvatore Licitra, c’è anche un prestigioso volume che ci illustra la spiccata modernità di Gio Ponti: maestro delle combinazioni progettuali, il designer era un sostenitore irremovibile del “fatto a mano” perché come diceva lui stesso non si può creare “nulla che non sia prima nelle mani”.

Solo così, infatti, disegno e colore si rigenerano senza esaurirsi mai. E Gio Ponti: L’Infinito Blu ce ne dà una dimostrazione lampante, con il suo mondo infinito di blu, dove un decoro ruotato di 90° inventa un nuovo decoro che a sua volta, ruotato nuovamente di 90°, ne inventa un altro ancora…

La mostra ci proietta in un susseguirsi di linee, quadrati, fiori, punte che si trasformano e si evolvono in forme e motivi sempre nuovi, in un intreccio infinito e sempre diverso. E la modernità di Gio Ponti, ancora una volta, riesce a colpirci con la sua sorprendete semplicità.

 

Dove: Triennale di Milano, viale Alemagna 6, Milano

Quando: dal 10 febbraio al 5 marzo 2017

 

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