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  4. Vico Magistretti in mostra
| redazione designbest

“H

o dovuto e ho voluto viaggiare… insomma ho girato il mondo abbastanza bene”. A dichiararlo è stato Vico Magistretti, designer e architetto dallo stile versatile e cosmopolita. Viaggiatore, prima di tutto, come testimonia la mostra “Ho girato il mondo…”  curata da Rosanna Pavoni e allestita da Paolo Ulian. Una mostra dedicata a Magistretti turista, ma anche a Magistretti professionista, che si sviluppa proprio attraverso questi due temi: da una parte i viaggi che Vico ha fatto dal 1947 al 1960, dall’altra i progetti realizzati dal maestro (grazie anche alle esperienze di viaggio) tra il 1959 e il 1986.

Lo spirito di Magistretti, giovane viaggiatore e turista curioso, si coglie subito dalle fotografie in bianco e nero e dalle oltre 200 immagini di provini (montate in un video) che raccontano le avventure in Argentina, l’atmosfera del Cile, lo stile di vita del Perù, ma anche l’architettura delle grandi metropoli come New York, Londra, o i dettagli rubati a paesaggi europei, tra Francia, Spagna e Italia. Dettagli semplici, ma d’effetto, come lo scatto che ritrae un pavimento a motivi geometrici, o quella sedia in legno tipica dei paesaggi rurali, che agli occhi di Magistretti si trasformavano sempre in possibili spunti creativi.

Appunti di viaggio e di vita, che ci introducono e ci presentano velocemente il Magistretti architetto e designer, progettista più maturo ma sempre brillante e innovativo. La mostra ce lo spiega attraverso tre grandi progetti: il residence per la Techint a Buenos Aires, lo showroom di Cerrutti 1981 a Parigi e la casa Tanimoto, a Tokyo. Lo stile preciso, ma sempre contaminato dalla visione acuta e ironica del maestro, si coglie al primo sguardo. Ma per conoscerli a fondo è bene munirsi di tablet (sono forniti nell’allestimento): ogni progetto, infatti, è illustrato e spiegato nel dettaglio con tanto di relazioni inedite, schizzi, disegni, articoli apparsi sulla stampa.

Due visioni, opposte ma complementari, di una figura che ha segnato la storia del design con il suo rigore e la sua semplicità, ma anche con i suoi dettagli meticolosi e spesso inaspettati: Vico nel suo tempo libero, a caccia di ispirazioni e Vico al lavoro, concentrato e preciso. Due facce di un grande maestro, che vale la pena di approfondire.

Quando fino al 29 dicembre 2015

Dove Fondazione Studio Museo Vico Magistretti, Milano

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