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  4. DibiDoku, il gioco della porta personalizzabile

Porte Dibidoku, design Raffaele Gerardi. Contenuto offerto da Di.Bi. Porte Blindate.

| redazione designbest

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e porte hanno infinite facce diverse, possono mimetizzarsi nella parete ed essere quasi invisibili oppure diventare dei veri e propri elementi decorativi allegri e pieni di colore che esprimono la nostra personalità. Nasce proprio da questa riflessione l’idea di Di.Bi. di permettere a chi arreda la sua casa di personalizzare le porte secondo la propria ispirazione.
Si chiama DibiDoku ed è una famiglia di rivestimenti per le porte che prende il suo nome dal sudoku, il gioco di logica con la griglia di celle in cui inserire i numeri da 1 a 9, un po’ com’è possibile fare andando a selezionare i diversi colori del rivestimento della porta.

 

Mattonelle quadrate grandi e piccole, linee multicolori per brevi tratti o lunghe strisce cromatiche, intarsi e anche scritte o numeri, i diversi moduli di base - in costante evoluzione - e gli otto colori dai toni pastello disponibili consentono la creazione di un’infinità di varianti. I rivestimenti personalizzati si possono anche applicare alla porta blindata dell’ingresso (design Raffaele Gerardi).

 

Alla base di questo “gioco” di geometrie e colori un materiale innovativo e naturale, rigenerabile e riciclabile che non prevede l’abbattimento di alberi: l’HDF (High Density Fiberboard), un composto di fibre di legno provenienti da residui di lavorazione raffinati in granuli minimi, legati da collanti termoindurenti e tinti nell’impasto con coloranti organici atossici. Si tratta della fibra di legno più pregiata, che grazie alla sua densità è anche un ottimo isolante termico e acustico. Ed è proprio la compattezza del materiale a permetterne la lavorazione con intagli e intarsi che seguono la nostra personalissima creatività.

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