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  4. Restyling scenografico a Greenwich Street, New York

 

| redazione designbest

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otremo anche chiamarla una villa a schiera, non fosse per i suoi otto piani e la posizione in uno storico quartiere di una delle città più costose del mondo. Siamo a New York City al 512 di Greenwich Street, la lunghissima strada che da Manhattan Downtown arriva fino a Chelsea. All’altezza di Soho, dove grattacieli si alternano a fabbricati di due piani e vetri specchiati si mescolano a facciate in mattoni rossi, un vecchio edificio industriale - una particella stretta e lunga tipica delle case newyorchesi d’inizio ‘900 con le loro classiche scale antincendio davanti alla facciata -  è stato oggetto di uno spettacolare intervento di ristrutturazione che l’ha trasformato in una torre. 

 

Alta quattro piani come i palazzi vicini ad entrambi i lati, la nuova Townhouse ingloba l’edificio preesistente (meticolosamente ripristinato) e lo alza di tre piani più roof garden. Verso la strada il nuovo insieme è avvolto da una seconda pelle, un involucro climatico con complesse griglie parasole fisse o mobili che creano un microclima differenziato e proteggono dagli sguardi la facciata vetrata e i piccoli balconi creati nei piani più alti grazie all’arretramento del volume. Un progetto dichiaratamente attuale, firmato dallo studio newyorchese Archi-Tectonics dell’architetto Winka Dubbeldam.

New York, Greenwhich Street, il progetto della ristrutturazione e dell’ampliamento del palazzo

A sinistra il progetto della ristrutturazione e dell’ampliamento del palazzo, a destra la facciata a lavori ultimati.

 

Originariamente concepito per quattro appartamenti con soppalco, il palazzo è stato convertito in un’unica unità abitativa che si distribuisce su otto piani, parzialmente a doppia altezza, grandi all’incirca 6 x 12 metri. Il loro collegamento avviene tramite una scala in acciaio e un ascensore di vetro sul retro dell’edificio che permette alla luce di penetrare fino ai piani più bassi.

 

New York, Greenwich Street: Il vano scala nella parte inferiore dell’edificio

Il vano scala nella parte inferiore dell’edificio, dove sono stati restaurati i muri originari in mattoni.

New York, Greenwich Street: Nel living si mescolano con grande armonia diversi toni caldi

Nel living si mescolano con grande armonia diversi toni caldi: il legno naturale del pavimento, i mattoni delle pareti e gli arredi dai toni grigi. Sullo sfondo la grande vetrata protetta dalle griglie parasole.

 

Gli oltre 600 metri quadrati di superficie sono stati curati nel minimo dettaglio con finiture di pregio - che rimandano alle caratteristiche architettoniche dello storico distretto - e arredi ricercati dalle linee essenziali.
Eleganza raffinata anche per la cucina dal design italiano, Velvet Elite di GD Arredamenti che con la sua finitura in larice tinto grigio evoca uno stile industrial metropolitano. Organizzata sui due lati opposti per lasciare libero il passaggio che collega il vano della scala al living, da un lato si trovano le armadiature inserite a filo muro e dall’altro l’isola con il piano snack e il piano di lavoro con una semplice fila di pensili bassi.
Un progetto affascinante in ogni suo dettaglio, che coniuga con il necessario riguardo la modernità di un tempo passato con le esigenze contemporanee.

 

Dal design minimalista di forte impatto estetico, la cucina Velvet Elite in legno massello 3-strati di larice tinto grigio di GD Arredamenti. Foto Federica Carlet.

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