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Senato Roof  2018 - "Modulor": Hotel Senato di Milano (design Marco Lavit)

| redazione designbest

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el 2017 è stato Hypernature, grazie all’estro creativo del designer milanese Gianpaolo Venier; quest’anno invece è Modulor, omaggio a Le Corbusier del giovane architetto Marco Lavit.

Per il secondo anno consecutivo, il Senato Hotel Milano, a pochi passi da Via della Spiga, ha affidato il suo rooftop a un designer, per un restyling totale in collaborazione con aziende specializzare nell’outdoor. Questa volta ad avere carta bianca è stato Marco Lavit, insieme a Rattiflora ed Eumenes.

Classe 1986, Marco Lavit punta da sempre sull’essenzialità concettuale e usa il legno per creare spazi abitativi inusuali e sorprendenti, dove la natura è sempre protagonista. E infatti, l’aperitivo dell’estate nei 100 mq del Senato Roof si è trasformato come per magia in un gioco di luci e ombre, dove lo spazio viene costantemente ridisegnato dai raggi del sole e dalle nuvole.

Modulor è un progetto che gioca con un modulo di 100x33 in metallo e attraverso i suoi listelli di legno e bambù filtra la città come fosse il mirino di una macchina da presa cinemascope. E’ un richiamo alla foresta (e in effetti ci si ritrova immersi nella natura), dove l’ombra non è mai uniforme ma mutevole, un nido urbano capace di accoglierci senza nasconderci.

Il riferimento a Le Corbusier è esplicito già nel nome del progetto, ma c’è anche un reminder al punto di partenza razionale di ogni progettista che per Lavit si traduce nel cercare la libertà all’interno di una regola: ecco perché il suo make over ha trasformato il terrazzo in un gioco intrigante e seducente di volumi e paesaggi urbani camaleontici che mutano di continuo.

Il Roof è diventato così un inaspettato rifugio sui tetti di Milano che ci accoglie con le prelibate proposte gourmet di Maddalena Fossati, figura dell’eccellenza gastronomica e ci regala inedite visioni della metropoli. Non ci resta che accomodarci, tra i grandi cuscini bianchi delle sedute Eu/Canisto di Eumenes e ammirare la città sotto nuove prospettive, mentre la luce del giorno disegna su di noi e su tutta la superficie decori sempre nuovi, come una sorta di tattoo effimero e passeggero che sa regalare però, una suggestione diversa in ogni momento della giornata.

 

Dove: Senato Hotel Milano, Via Senato 22, Milano

 

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