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  4. Caimi Open Lab, la nuova frontiera per la qualità dell’habitat

Caimi Open Lab  (ph. courtesy Caimi)

| redazione designbest

V

i sono qualità degli ambienti che viviamo legate a caratteristiche che rientrano nella sfera della tangibilità; ve ne sono altre, importanti ma non sempre visibili, che ne determinano spesso qualità più profonde, decidendo il nostro stato di benessere. È nell’esperienza quotidiana di ognuno, ad esempio, quanto la concentrazione nel lavoro sia decisa dall’acustica degli spazi in cui operiamo, la buona convivialità di una cena dal dialogo che riusciamo a intessere e il nostro umore influenzato dalla sonorità dell’ambiente che ci circonda.

Non vi è però sufficiente consapevolezza di quanto ciò sia per lo più il risultato di una buona progettazione, capace di gestire con efficacia la qualità sonora dei luoghi nei quali ci intratteniamo. Quest’attenzione, di fatto, è cultura piuttosto recente ed ancor più lo è per coloro che di quegli spazi ne sono semplici fruitori. Di certo vi è un’azienda, Caimi, che prima di altre ha saputo intercettare questa istanza con soluzioni d’avanguardia.  Il debutto di Snowsound, divisione che già nel 2011 è stata dedicata alla ricerca e alla produzione di materiali e prodotti fonoassorbenti -in affiancamento alla linea tradizionali di prodotti e arredi-, ha confermato ancora una volta il carattere innovativo dell’azienda.

Ricerca e sperimentazione hanno infatti contrassegnato tutti i 70 anni di Caimi che ad ogni progetto ha mantenuto l’approccio apripista degli esordi, come il suffisso “brevetti” in associazione al brand ha ricordato per molti anni. Brand che ha accompagnato, nelle sue diverse stagioni e con una ricca serie di intuizioni- dalla leggendaria <schisceta> ai primi scolapasta poi copiatissimi, tutta l’evoluzione sociale italiana.  Ma certamente è nello sviluppo di Snowsound che l’azienda ha alzato ulteriormente l’asticella delle proprie sfide, con una generazione di prodotti d’avanguardia tanto per l’innovazione dei materiali quanto per l’interpretazione formale data dal coinvolgimento delle più originali voci del design italiano, da Alessandro Mendini a Michele De Lucchi, da Lorenzo Damiani a Lorenzo Palmeri, da Marc Sadler ad Alberto e Francesco Meda, che con la serie di pannelli Flap hanno regalato all’azienda anche l’ultimo Compasso d’Oro ADI.

È proprio nell’headquarter di questa realtà sita a Nova Milanese, omonima di una famiglia impegnata interamente in prima linea (quattro i fratelli Caimi alla guida dell’azienda sulle orme del capostipite, Aurelio Caimi -94 anni-, ancora attivo in azienda), ad essersi aperto in questi giorni un ulteriore capitolo di questa straordinaria storia, espressione così unica del saper fare italiano. La creazione di OPEN LAB, ovvero sette avveniristici laboratori che consentiranno di portare e sviluppare direttamente in azienda tanto la ricerca teorica quanto quella applicata in ambito tecnologico, acustico, relativa a nuovi materiali e alla prototipazione avanzata.

Un’ iniziativa di grande impegno e portata, unica a livello internazionale, che consentirà di accelerare ancor più l’esplorazione di frontiere inedite per soluzioni sul fronte del benessere acustico negli ambienti.  Un laboratorio e una cultura aperta, come nelle corde di Caimi, anche messa a disposizione gratuitamente di Enti e Istituti universitari impegnati nel miglioramento della salute e del benessere psicofisico. Nella migliore tradizione di un’azienda dal riconosciuto approccio etico, che ha posto la propria capacità progettuale sempre al servizio dell’uomo.

 

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