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  4. Recycled Grey: la rivoluzione sostenibile di Pedrali

Pedrali, poltroncina Babila XL Recycled Grey - design Odoardo Fioravanti

| redazione designbest

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hink green”: è questa la filosofia di Pedrali che inaugura Recycled Grey, la sua prima collezione di sedie completamente realizzate con materiale plastico 100% riciclato.

Pedrali, azienda 100% Made in Italy da sempre attenta, in tutte le fasi progettuali e produttive, alla scelta dei materiali, all’ottimizzazione del consumo di materie prime, al controllo delle emissioni e al riciclo dei rifiuti, ha voluto fare un altro passo avanti per ridurre l’impatto ambientale. E ha scelto di sperimentare un nuovo materiale, o meglio un “vecchio” materiale recuperato: il 50%, infatti, deriva da scarto di prodotti in plastica usati (per esempio bottiglie o imballaggi alimentari), l’altro 50% da scarto di plastica di lavorazioni industriali.

 

 

 “Questo mix consente di avere un prodotto ‘green’ qualitativamente avanzato, capace di garantire performance meccaniche di alto livello” spiega Giuseppe Pedrali, CEO dell’azienda. Perché per recuperare plastiche usate sono necessari test e analisi accurate che fanno sì che questo materiale diventi una materia prima a tutti gli effetti. Il 50% di scarti post consumo rappresenta, infatti, il limite massimo per garantire a questo materiale riciclato di sopportare senza problemi l’esposizione prolungata alla luce e temperature che vanno da +50° C a -10° C, oltre che assicurare la massima igiene e semplicità di pulizia.

Tra le prime proposte di Recycled Grey spicca Remind, la sedia disegnata da Eugeni Quitllet che riprende le curve morbide e sinuose delle classiche sedie di legno della seconda metà del XIX secolo e le reinterpreta con un tocco del tutto nuovo. Romantica e sensuale, Remind nasce da un unico blocco in polipropilene stampato a iniezione e ha la seduta e lo schienale declinati in una texture traspirante che la rendono ancora più leggera e confortevole. Le dimensioni contenute, poi, unite alla forte resistenza, sono caratteristiche perfette anche per agli spazi outdoor.

Altra novità è Babila XL (sempre nella versione recycled Grey) di Odo Fioravanti, ultima nata della serie Babila: scocca stampata in polipropilene a diversi spessori con seduta e braccioli ampi, per offrire il massimo del comfort. Tutto, naturalmente, 100% green perché oltre ad avere una scocca realizzata interamente in plastica riciclata, può essere dotata di gambe in legno certificato FSC (che proviene solo da foreste gestite secondo gli standard ambientali).

 

 

Eco friendly, leggere e resistenti, le nuove sedie Recylced Grey hanno in comune, oltre al materiale, anche il colore: il classico grigio, un colore neutro scelto per rendere omogenee le tradizionali imperfezioni proprie di un materiale riciclato. Ogni modello, poi, è certificato con la tampografia “100% recycled”, a garanzia della massima sostenibilità.

“Realizziamo tutto internamente, nell’headquarter di Mornico al Serio (in provincia di Bergamo) e nello stabilimento di Manzano (in provincia di Udine). Questo ci consente di controllare l’intera filiera in tutte le fasi del processo produttivo, utilizzando macchinari e impianti di ultima generazione, oltre che materiali sostenibili e di alta qualità” spiega Monica Pedrali, sorella di Giuseppe Pedrali e CEO del brand, a dimostrazione del fatto che il processo sostenibile rappresenta per l’azienda una prassi consolidata. ”La filosofia sostenibile che io e mio fratello Giuseppe portiamo avanti mira alla salvaguardia del pianeta. Gli stessi scarti, sia industriali, sia di post consumo, vengono convertiti in materia prima, nel pieno rispetto di quella economia circolare che mira ad abbattere gli sprechi”.

Qualità e ricerca vanno di pari passo in casa Pedrali fin dal 1963, quando sotto la guida di Mario Pedrali il brand ha rivolto il suo sguardo pionieristico all’innovazione (ma nel rispetto delle tradizioni) e alla ricerca della bellezza. Con un unico inequivocabile diktat che porta avanti tutt’ora: una lampante attenzione all’ambiente.

 

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