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Poltrona Sacco, edizione speciale Sacco goes green 2019, Zanotta

| redazione designbest

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co-sostenibilità, materiali di riciclo e riciclabili, biomateriali: il grande tema dell’ambiente coinvolge anche le aziende del settore dell’arredo di design e la ricerca sviluppata nel corso degli ultimi anni dalle aziende inizia a dare i suoi frutti. Un meraviglioso caso di metamorfosi all’insegna del rispetto della natura è la poltrona Sacco di Zanotta.

Icona del design e simbolo della trasformazione culturale del ’68 - un successo commerciale e di costume pressoché unico nella storia del mobile – in occasione del suo cinquantesimo anniversario, Sacco si reinventa nella nuova versione  “Sacco goes green”, presentata in anteprima nell’edizione limitata e numerata con i rivestimenti speciali creati dal designer, artista e scenografo francese Pierre Charpin, che si è ispirato alle reti da pesca recuperate dai fondali marini e utilizzate per produrre il tessuto (da gennaio 2020 entrerà nel catalogo Zanotta con rivestimenti di serie a tinte unite).

Messa in produzione nel ’69 da Aurelio Zanotta che ne intuisce la genialità, Sacco nasceva dalle idee anticonformiste di Piero Gatti, Cesare Paolini e Franco Teodoro. Alla ricerca di una soluzione alternativa per una seduta ergonomica, i tre giovani architetti torinesi pensarono a una forma che, anziché utilizzare intricati meccanismi per adattarsi alla fisiologia umana, si modellasse sul corpo per semplice inerzia. Un involucro contenitore di un materiale interno capace di adeguarsi alla seduta. Nella loro ricerca per trovare il materiale più adatto, i tre passano dagli esperimenti con l’acqua alle palline di plastica (da “ping pong” raccontava Aurelio Zanotta), per approdare infine al riempimento con granuli di polistirolo espanso ad alta resistenza: l’EPS, un materiale fatto di polimeri basati su materie prime fossili.

La nuova edizione green sostituisce l’EPS, una risorsa finita, con le microsfere BioFoam® di Symbra, una bioplastica (PLA) costituita da biopolimeri di materiali vegetali, ottenuta dalla canna da zucchero, una risorsa infinita. BioFoam® è paragonabile all’EPS per struttura, proprietà e performance tecniche e in più è biodegradabile, compostabile, resistente e adatto per un uso a lungo termine.
L’involucro interno e il rivestimento esterno sono realizzati con ECONYL®, un filo di nylon rigenerato, interamente ricavato da reti da pesca raccolte dai fondali marini, scarti di tessuto e plastica industriale che vengono trasformati in nuovo filo con la stessa qualità e performance del nylon ricavato dal petrolio. Un filo che può essere rigenerato, ricreato e rimodellato all’infinito senza usare altre risorse naturali.

“Sacco goes green” è l’inizio di un importante percorso di ricerca e sperimentazione sui materiali riciclati e i biomateriali avviato da Zanotta, un ulteriore passo verso la sostenibilità e preservazione del nostro ambiente che speriamo possa essere d’esempio.

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