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  4. 90 candeline per Marx di Martinelli Luce, l’emozione fatta luce

Martinelli Luce, lampada Luce Marx - design Richard Neutra (1928)

| redazione designbest

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anti auguri all’iconica lampada Marx di Martinelli Luce, che quest’anno ha raggiunto l’importante traguardo dei 90 anni. Le sue origini risalgono al 1928, ma per comprende bene la sua nascita bisogna fare un salto in avanti nel tempo, al 1991.

È in quell’anno, infatti, che Elio Martinelli, titolare di Martinelli Luce, incontra Dion Neutra, architetto e figlio di uno dei maestri dell’architettura del XX secolo, Richard Neutra. La sintonia tra i due è immediata ed è dai racconti di Dion che emerge la semplicità progettuale (votata alla pura bellezza) del padre Richard.

Basta questo a far scoccare la scintilla e a convincere Elio Martinelli a produrre uno dei progetti di Richard Neutra, Marx appunto. Partendo da una piccolissima riduzione cianografica di un vecchio disegno, l’unica bozza progettuale a disposizione, e da una fotografia ingiallita dell’unico prototipo realizzato nel 1928, Elio Martinelli intuisce la bellezza e straordinarietà di questa lampada da parete che gioca e dà forza alla luce.

Una lama ricurva, una griglia di elementi orizzontali, una telaio di legno: ecco i dettagli di questo corpo luminoso, tutti microsegni che si ritrovano nel linguaggio architettonico di Richard Neutra.

Realizzarlo non è facile. È un progetto complesso che parla di estetica pura, ma anche di suggestioni e che Martinelli decide di interpretare per esprimere, con una lampada da parete, l’essenza formale e il rigore geometrico tipici di Neutra e di cui è rimasto affascinato.

Ecco come è nata Marx: basta uno sguardo per capire che questa scultura di luce, che proietta sulle pareti grafismi luminosi, riesce a dare forma alle nostre emozioni (come suggeriva Neutra nei suoi lavori). E riempie la stanza di stile e magia, allora come oggi.

  

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