1. Home
  2. Design Culture
  3. Oggetti
  4. Grand Carpet di Marazzi, il nuovo grès orientaleggiante

Marazzi, collezione Grand Carpet

| redazione designbest

C

osa c’entra il classico grès con i tappeti persiani? A spiegarcelo sono stati Antonio Citterio e Patricia Viel, che con un moderno gioco di pixel (l’abbiamo scoperto al Cersaie 2017) hanno saputo “imprimere” nelle piastrelle di grès tutto il fascino dei decori orientali antichi.

 

  • Cos’è Grand Carpet di Marazzi, il grès porcellanato decorato con un motivo a pixel.
  • Cos'ha di speciale Reinterpreta la tradizione decorativa del classico tappeto persiano con un gioco di luci e ombre che trasforma il grès in una superficie sofisticata e ancora più contemporanea. L’effetto scenico è assicurato.
  • Com’è fatto È in grés porcellanato colorato in massa spesso 6 mm, con piastrelle da cm 120x240 in 2 colori (Sand e Smoke). Tutte le piastrelle sono decorate con 6 pattern grafici, con intensità di colore diversi. Adatto a superfici indoor e outdoor, si può usare sia sul pavimento che sulle pareti.
  • Di chi è l’idea Antonio Citterio e Patricia Viel, architetti che nel 1999 hanno fondato uno studio di progettazione e architettura d’interni. Votati soprattutto all’architettura di edifici e ai progetti di design globale, vantano una spiccata sensibilità per lo stile pulito e la semplicità raffinata, curata nei dettagli.
  • Ci piace perché…  Punti e grafiche stilizzate disegnano un motivo orientaleggiante dall’allure sofisticata, mentre l’effetto pixel aggiunge un tocco contemporaneo. Con queste piastrelle possiamo disegnare una parete, posare un immaginario arazzo persiano e inventare in ogni stanza composizioni infinite, sempre scenografiche.

 

condividi su: