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Baleri Italia, collezione Trays - design P+F Architetti 

| redazione designbest

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uovi prodotti dalla personalità forte insieme a vecchie icone intramontabili, rivisitate sotto una nuova luce e una nuova palette di colori. In occasione della Milano Design Week 2018 Baleri Italia si è presentato con un look tutto nuovo: merito di Aldo Parisotto di P+F Architetti, nuovo art direction del brand che mantenendosi fedele al DNA e alla sottile ironia che da sempre rappresenta i prodotti Baleri Italia, ha voluto dare un nuovo slancio all’azienda.

A dare man forte nella creazione della nuova collezione sono stati chiamati infatti progettisti internazionali e giovani designer che tra estetica contemporanea, funzionalità, versatilità e manifattura di alta qualità hanno disegnato proposte trasversali capaci di rispondere alle nuove esigenze dell’abitare contemporaneo.

Le novità sono tante: dalla mini-collezione degli architetti-designer svedesi Claesson Koivisto Rune (composta da Miss Match, un sistema divano componibile e dinamico, Picos, una famiglia di coffee table e Ruoundel, un tavolo da pranzo scultoreo) a Trays, il sistema di sedute di ispirazione Fifties disegnato da Parisotto + Formenton; da Kin, una famiglia di sedie dining tra il domestico e il contract firmata da Radice Orlandini designstudio al tris di tavolini Match Point di Omri Revesz, fino alla coppia di maxi sedute Chromosome X & Chromosome Y di Denis Santachiara.

Radicale, ma anche dinamica, essenziale eppure inaspettata, Baleri Italia è nata nel 1984 dall’idea di Enrico Baleri e Marilisa Baleri Decimo di tradurre il radicalismo in progetto tecnologico. Non a caso la scelta dei designer allora era ricaduta su Hans Hollein, Philippe Starck, Alessandro Mendini e Riccardo Dalisi, personalità di spicco del razionalismo puro. Baleri riuscì a tradurre i loro progetti secondo le esigenze del mercato: basti pensare alla poltrona Richard III di Starck, un successo garantito dalla riprogettazione tecnologica voluta dallo stesso Enrico Baleri - da sedia in ferro battuto (secondo il progetto originale) a oggetto con identica forma, ma stampato in un unico pezzo di poliuretano.

Coerenza, ironia, leggerezza, unicità e praticità: erano (e sono) questi i dictat del brand che negli anni ha sviluppato prodotti sempre di forte contenuto formale e funzionale, votati all’innovazione.

E oggi, l’aspetto tecnologico e la sperimentazione rappresentano ancora i fondamenti di Baleri Italia che con questo restyling mette l’accento anche sull’aspetto emozionale dell’arredo e disegna per noi, tra contrasti vivaci e materiali differenti, le nuove modalità dell’abitare.

Con una collezione all’avanguardia tutta da scoprire.

  

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