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  4. L’ascensore è un viaggio sensoriale Ad Hoc

IGV, progetto AD Hoc

| redazione designbest

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ecnica ed estetica racchiuse in una scatola magica che ha la purezza dell’innovazione: ecco da dove nasce la nuova sorprendente proposta di IGV, azienda leader nella creazione e produzione di ascensori.

Ovvero, il progetto Ad Hoc che, sotto la guida del blasonato direttore creativo Giulio Cappellini, trasforma l’ascensore in un oggetto-luogo di design. Una serie di cabine dalla forte identità che stravolgono, piacevolmente, il concetto di ascensore a cui da sempre siamo abituati.

I progetti, infatti, firmati da nomi di spicco del design contemporaneo, sono vere e proprie rappresentazioni architettoniche del trasporto verticale: c’è lo Sky Lift di Mama Design, Eclipse di Carlo Colombo, Pop Up di CaberlonCaroppi, ON AIR di Marco Piva, Tatami dello Studio Mamo e The Box, firmato dallo stesso Cappellini insieme ad Antonio Facco. Architetture sensoriali, che trasformano il viaggio tra i piani di un palazzo in un’esperienza olistica, tra performance tecnologiche, elementi stilistici e una sequenza inevitabile di piacevoli emozioni.

Tutto è iniziato come nella più classica delle tradizioni italiane, con l’aggiunta di uno sguardo visionario: fu l’ingegnere Giuseppe Volpe a prevedere, fin dal 1966, un felice matrimonio tra la tecnologia più innovativa e la sartorialità più meticolosa. Nacque da lì il primo laboratorio per la progettazione di pulsantiere a Vignate, nel milanese, convertito presto nella realizzazione di congegni elettrici per porte automatiche e divenuto poi IGV Grup, leader nella realizzazione di sofisticati ascensori, personalizzabili e di alta gamma.

Spirito innovativo, dna sostenibile, orientamento “problem-solving” e un gusto, pionieristico nel settore, per quel bello di qualità che sa avvolgere e regalare esperienze. Ecco i cardini su cui si base IGV e la sua nuova collezione, che tra le tante innovazioni vanta anche un sistema speciale di sanificazione CARe, che utilizza contemporaneamente una luce sterilizzante UV-C e un dispositivo di ventilazione con filtro HEPA e rimuove fino al 99,9% di agenti patogeni e impurità. Un kit silenzioso e semplice da installare, che può essere applicato ad ogni tipo di cabina, non solo ai nuovi modelli, e che vanta la certificazione UNI EN ISO 14644 con livello al pari dell’ambito ospedaliero.

Un progetto ambizioso, insomma, che sposta l’ascensore ad un altro livello e applica il disegno industriale in ambiti ancora inesplorati per portare ovunque il Made in Italy. Basti pensare che tutti i modelli nuovi uniscono savoir-faire italiano, cura meticolosa nei dettagli e un gusto impeccabile, ma assolutamente personalizzabile a piacere: scatole magiche, insomma, che evocano scenari futuristici e ci trasportano (letteralmente) in mondi seducenti e surreali, tutti da vivere. Non resta che premere il pulsante ed entrare in questi nuovi luoghi del benessere: dove farsi coccolare da brevi, ma immersive esperienze, tra texture tattili, aromaterapia, dettagli di luce, arte e natura.

 

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