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Foscarini, lampada Madre - design Andrea Anastasio

| redazione designbest

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orbida, avvolgente, rassicurante e piena di energia, questa lampada da tavolo ci sorprende con la sua doppia anima: perché oltre a fungere da vaso, dà forma a tutte le sfaccettature della luce, intesa come simbolo di vita.

 

  • Cos’è Madre di Foscarini, la nuova lampada-vaso.
  • Cos'ha di speciale Si ispira alle forme morbide delle dee madri, ma anche a quella classica del vaso e diventa la perfetta rappresentazione archetipica di un contenitore di vita. Questa lampada-vaso è un oggetto poetico, delicato e forte al tempo stesso.
  • Com’è fatta E’ una lampada da tavolo con un grande corpo luminoso che ospita nell’incavo superiore un vaso di vetro borosilicato satinato. L’elemento interno, visibile attraverso il foro centrale, s’illumina di luce riflessa che proviene dalla base, con un suggestivo e decorativo effetto di profondità anche quando la lampada è spenta. La luce è morbida e calda.
  • Di chi è l’idea Andrea Anastasio, designer nato a Roma nel 1961 che dopo gli studi in filosofia ha intrapreso un percorso culturale spaziando dall’architettura islamica in India alla ricerca innovativa delle tecniche artigianali tradizionali, dalle collaborazioni con studi di architettura alle collaborazioni con case editrici e musei. La sua curiosità innata verso le poetiche dell’arte concettuale e delle potenziali convergenze con il design l’ha portato a sviluppare progetti incentrati sulla manipolazione di oggetti, materiali domestici e beni di consumo in una contaminazione continua di linguaggi e significati.
  • Ci piace perché…  È un oggetto che nasce da una riflessione sulla luce inteso come generatore di vita. E ne esplora, in ogni sua parte, tutti i contorni: dai miti al movimento degli astri, dall’alternanza giorno e notte alle narrazioni sulle origini della vita, questa lampada vaso non è solo un arredo di carattere, ma un vero oggetto concettuale.

  

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