1. Home
  2. Design Culture
  3. Oggetti
  4. Magistretti 100 - Oluce 75: doppio anniversario di design

Vico Magistretti con la lampada da tavolo Atollo disegnata nel 1977 per Oluce.

| redazione designbest

S

i chiamano Snow, Lyndon, Sonora, Atollo e Pascal e sono le più famose e iconiche lampade dei oltre 70 pezzi disegnati da Vico Magistretti per Oluce in un sodalizio unico e speciale durato oltre trent’anni che vogliamo ripercorre in occasione dei 100 anni dalla nascita del celebre architetto e designer milanese fra i padri del Italian Design e Oluce, la più longeva fra le storiche aziende d’illuminazione di design che festeggia i 75 anni dalla sua fondazione. Creata nel 1945, nell’immediato dopoguerra, da Giuseppe Ostuni (la O del marchio è l’iniziale del suo cognome), rilevata nel ’73 da Angelo Verderi e guidata oggi dal figlio Antonio, sarà proprio l’intesa tra Verderi senior e il Maestro del design italiano a portare alla creazione dei prodotti più iconici di Oluce.

La collaborazione tra i due nasce nel ’68 dall’architettura, precisamente dal progetto di Vico Magistretti per un edificio nella centralissima via Conservatorio a Milano - una piccola strada in cui si trovano anche un palazzo progettato nel ’28 dal padre (in cui Magistretti avrà il suo studio) e il nobiliare Palazzo Archinto che aveva visto all’opera un suo antenato - un progetto di grande importanza sentimentale per Vico che segna anche l’inizio della sua ricerca su forme geometriche scomposte. Vi faranno seguito altre realizzazioni per Verderi (a Milano e in Liguria) in un connubio che funziona perfettamente e che porterà in modo quasi automatico all’ingresso di Vico Magistretti in Oluce quando Verderi rileva l’azienda cinque anni più tardi.

Ne sarà socio, art director e anche principale designer, riorganizzando il catalogo e progettando, a partire dalla lampada Snow del 1974 fino al modello Piazza San Marco del 2005, ben 26 famiglie di lampade declinate nelle diverse versioni da terra, tavolo, sospensione e parete.
La più nota fra tutte, capolavoro del design insignito nel 1979 con il Compasso d’Oro e clamoroso successo commerciale che perdura fino ai giorni nostri, è sicuramente la lampada Atollo del ‘77. Sono gli anni in cui Vico Magistretti lavora con continuità acribica a una serie di forme geometriche purissime e ne sperimenta composizioni e scomposizioni in una minuziosa ricerca estetica.

“La semplicità è la cosa più complicata del mondo”, diceva.
Cono, sfera e cilindro si alternano, uniscono o raddoppiano dando vita a lampade dalla semplicità incredibilmente sorprendente: Snow è un cono, Lyndon un gruppo di sfere, Sonora una mezza sfera, Atollo un cilindro, un cono più una sfera, Pascal cono più cono...  in un gioco che avrebbe potuto proseguire all'infinito.
Trent’anni di sodalizio interrotti dalla scomparsa di Vico Magistretti che saranno celebrati con mostre in Italia e all’estero dopo la sospensione obbligatoria di questi ultimi tre mesi. Ripartirà anche la mostra itinerante per la rete degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo “100 anni di Vico” in cui sono esposti schizzi progettuali e alcuni esemplari delle lampade iconiche disegnate per Oluce.

SCOPRI LA GALLERY:

condividi su: