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Brionvega, radiofonografo Primo (limited edition) - design Achille e Pier Giacomo Castiglioni  (ph: courtesy Brionvega)

| redazione designbest

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usica maestro!” Il radiofonografo, l’icona musicale degli anni Settanta, torna a cavalcare il palcoscenico delle nostre case. Con il look originale del 1965 firmato dai maestri Achille e Pier Giacomo Castiglioni e una tecnologia all’avanguardia che traduce la purezza del suono. Limited edition per veri cultori.

 

  • Cos’è Primo di Brionvega, limited edition in omaggio al radiofonografo.
  • Cos’ha di speciale Icona nata dalla matita di Achille e Pier Giacomo Castiglioni negli anni Settanta, il radiofonografo compie 55 anni. E questa riedizione, con il suo perfetto spirito vintage, regala alla casa un fascino senza tempo. Dimostrandosi ancora una volta un vero cult, capace di essere sempre protagonista dell’arredo.
  • Com’è fatto Riedizione fedele del modello nato negli anni Settanta, è in edizione limitata (in 100 pezzi rigorosamente numerati) e ha la finitura originale in noce canaletto. Rivoluzionario per filosofia progettuale, ingegnerizzazione produttiva e funzionalità, è un prodotto molto complesso e complicato da produrre (ci vogliono ben 26 ore per crearne uno) e all’interno nasconde la migliore tecnologia all’avanguardia. Ogni dettaglio è curato in modo maniacale: dai tasti e dalle manopole in alluminio lucidissimo, alla base monoblocco realizzata in un unico stampo, sempre in alluminio forgiato, verniciato e lucidato. Dalle casse acustiche con il loro unico e inconfondibile metodo di aggancio al corpo centrale, al suo peso, ben calibrato per garantire un suono eccezionale pur in dimensioni ridotte, con un giradischi in vinile ed un amplificatore da 125W+125W a cui è possibile collegare, attraverso gli ingressi ausiliari, altre sorgenti e sistemi per la ricezione audio con Wi-Fi e Bluetooth. Ogni fase è realizzata a mano: dalla levigatura dei pannelli in legno alla lucidatura del piedistallo, ricavato da un processo di fusione e stampo a sabbia; dai pulsanti fresati a macchina e rifiniti artigianalmente ai fori delle scocche, verniciate in più passaggi; dall'assemblaggio dei diversi componenti all'applicazione delle serigrafie.  
  • Di chi è l’idea Brionvega, azienda italiana che rappresenta l’eccellenza industriale nel settore dell’elettronica di consumo e che ha voluto recuperare dalla memoria il primo progetto originale del radiofonografo disegnato nel 1965 dai maestri Achille e Pier Giacomo Castiglioni per rendere omaggio alla creatività degli anni Settanta. Maurizio Cini, amministratore delegato del brand ha spiegato: “abbiamo ricevuto in eredità oggetti straordinari ai quali ci siamo accostati ritenendo di dovercene prendere cura secondo un approccio nuovo. Siamo consapevoli di essere custodi di vere e proprie opere d’arte e come tali devono essere trattate”. Primo riprende l’idea originale di Achille e Pier Giacomo Castiglioni di “dare mobilità e dinamismo ad un oggetto per sua natura statico” e si dimostra ancora oggi un prodotto irrinunciabile per i cultori del design e della musica.
  • Ci piace perché…  Appena nato, il radiofonografo era già destinato a diventare un’icona riconoscibile e apprezzata. E infatti questa “radio con il giradischi” è diventata un simbolo del Made in Italy degli anni Settanta continuando a cavalcare i tempi, e ancora oggi cattura l’attenzione per la sua valenza multisensoriale. Questo robot antropomorfo, infatti, è capace di offrire la migliore esperienza d’ascolto, di farci compagnia con il suo aspetto giocoso e di scaldare la casa come un vero oggetto d’arte, sempre di grande tendenza.

  

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