1. Home
  2. Design Culture
  3. Oggetti
  4. Tavolo Ago, quando il legno si fa leggero

Tavolo Ago, design Alfredo Häberli 2020, Alias.

| redazione designbest

S

emplicità stilistica e complessità progettuale, parole chiave di un brand del design italiano che della leggerezza ha fatto il suo Leitmotiv e che con le novità di quest’anno non si smentisce.  
All’insegna della “bellezza tecnologica” ispirata questa volta ai temi classici del design scandinavo, un progetto iconico che nella sua nuova interpretazione si ammorbidisce nella forma e nel materiale e che, grazie alle dimensioni generose, si candida ad essere l’arredo più multifunzionale della casa.
Andiamo a scoprire in anteprima di cosa si tratta.

  • Cos’è  Rilettura di un prodotto iconico di Alias, Ago è un tavolo da pranzo proposto quest’anno in nuovi formati e materiali.  
  • Cos’ha di speciale   Dal segno leggero e il design elegante, Ago è un magnifico grande tavolo in legno (240x90 cm, più di due mq). E solo a pensarci un po’ meglio, ci chiediamo come con quel piano sottilissimo e le sue quattro gambe affusolate faccia ad essere così leggero e stabile al tempo stesso.  
  • Com’è fatto  Ago nasce dall’idea di creare una struttura portante dagli spessori minimi su cui appoggiare e fissare le gambe e il piano del tavolo. Nella pratica il concetto è stato attuato realizzando un telaio in acciaio che come una sottile colonna vertebrale garantisce sia la stabilità necessaria che la leggerezza del design. Le gambe, ridisegnate per sfruttare al meglio lo spazio di seduta, sono in legno massello, mentre il piano (rettangolare con angoli smussati oppure ovale) è in mdf impiallacciato con bordi che riprendono le tonalità del legno delle gambe per un effetto total wood. Le finiture del legno - declinato in tutte le sfumature, dai toni più chiari come il rovere sbiancato a quelli più scuri del noce tinto nero - armonizzano con i colori del telaio proposto in bianco, sabbia, grigio antracite o nero.  
  • Di chi è l’idea  Ago è un progetto di Alfredo Häberli, industrial designer formatosi alla Höhere Schule für Gestaltung a Zurigo dove a sede il suo studio di Design Development. Argentino di nascita e svizzero d’adozione, nei suoi progetti lo studio delle tradizioni e l’applicazione di nuove tecnologie si fondono con uno spirito vitale e gioioso. La sua prima collaborazione con Alias risale al 1997 con il sistema di elementi componibili SEC e da allora prosegue costante negli anni fino alla poltrona Time del 2019 e al tavolo Ago nel 2020.   
  • Ci piace perché… Con Ago c’è posto per tutti. Le gambe non intralciano e l’accogliente piano in legno sembra infinito… ci vuole un attimo per trasformarlo nel luogo più amato e creativo della casa.   

 

SFOGLIA LA GALLERY:

condividi su: