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  4. Vitruvio di Artemide, la lampada dall’intelligenza meccanica
| redazione designbest

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onosciamo tutti il celebre disegno dell’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci con l’uomo iscritto in un cerchio a braccia e gambe allargate. Considerato uno dei simboli del Rinascimento, è la rappresentazione grafica del canone delle proporzioni armoniche del corpo umano di Vitruvio - il famoso teorico dell’architettura dell’epoca di Augusto. Nel cinquecentenario della morte di Leonardo, è stato l’ispirazione per la nuova lampada Vitruvio disegnata da Atelier Oï e presentata da Artemide in occasione del Salone del mobile 2019. Armand Louis, uno dei tre fondatori dell’atelier, la racconta così: “L’idea è stata di sviluppare un meccanismo molto semplice che, una volta all’interno della sfera, si potesse aprire e tenesse il peso della lampada”.
 

Cos’è  Vitruvio, una nuova famiglia di lampade, a sospensione, da tavolo e da terra, prodotta da Artemide.
Cos’ha di speciale  L’ingegnoso meccanismo di sottili bacchette mobili ispirato ai movimenti dell’orologeria. Tanto semplice all’apparenza, quanto sofisticato e geniale nel progetto e la sua realizzazione, è un dispositivo in cui l’intelligenza meccanica diventa espressione estetica, sintesi tra gli antichi saperi della lavorazione artigianale e l’innovazione tecnologica.
Com’è fatto  Le tre bacchette mobili in ottone che si aprono all’interno del diffusore si inseriscono perfettamente nella sfera in vetro soffiato. Grazie alla precisa geometria di incastri ed equilibri, creano il supporto alla lampada sia quando è rivolta verso l’alto, nelle versioni da terra e da tavolo, sia quando, nelle lampade a sospensione, è rivolta verso il basso. La forma del diffusore è dettata dall’intelligenza ottica: le righe orizzontali a rilievo create sulla calotta e intorno al restringimento impediscono la visione diretta della sorgente luminosa, limitano l’abbagliamento e diffondono la luce in modo uniforme.
Di chi è l’idea  Vitruvio è un progetto di Atelier Oï, lo studio multidisciplinare fondato nel 1991 da Aurel Aebi, Armand Louis e Patrick Reymond a La Neuveville in Svizzera. Sperimentazione e trasversalità, spirito di squadra e un forte rapporto con la materia, sono alla base della filosofia creativa dei designer architetti. Atelier Oï ha firmato progetti per i più importanti brand del design, premiati da numerosi riconoscimenti internazionali.
Ci piace perché…  È una lampada elegante e poetica, dalla luce meravigliosa, che, come le famose navi in bottiglia di quando si è piccoli, ci fa sorgere spontanea la domanda: ma come avranno fatto a fare entrare lì dentro quelle bacchette? E, una volta capito, non potrà che diventare una delle nostre lampade preferite.

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