1. Home
  2. Inspiration
  3. Accessori di design
  4. Acqua e Contrasto di Venini, l’eccellenza italiana interpreta il rito giapponese del tè

Venini, collezione Acqua - limited edition by Michela Cattai

| redazione designbest

L

a cultura nipponica da una parte, la tradizione artigianale italiana dall’altra. È da questo connubio voluto dall’artista Michela Cattai che sono nati i vasi e le ciotole in vetro di Murano soffiato a mano dai maestri vetrai. Una limited edition di pezzi unici che trasformano il quotidiano in un’esperienza artistica.

 

  • Cosa sono Acqua e Contrasto di Venini, le nuove collezioni in limited edition 2019 in vetro di Murano.
  • Cos'hanno di speciale Sono pezzi unici, realizzati completamente a mano dai maestri vetrai della storica fornace muranese, che interpretano in modo inedito il tradizionale rito del tè. Un bel connubio di culture, di tradizione e contemporaneità, che l’artista Cattai ha saputo valorizzare scegliendo la speciale lavorazione artigianale a freddo, puntando sulle sensazioni tattili e cromatiche legate all’acqua e trasformando persino il vetro di scarto in preziose gemme decorative. Tutti i pezzi sono stati protagonisti della mostra Ridefinire la tradizione: l’arte contemporanea del vetro veneziano all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo svoltasi a maggio 2019 con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Giappone.
  • Come sono fatti Sono vasi e ciotole realizzate in vetro soffiato a mano con una speciale lavorazione a freddo dai maestri vetrai muranesi. Sfumature e incisioni vengono realizzate interpretando la matericità e i colori dell’acqua, mentre il vetro raffreddandosi si plasma da solo creando forme e sinuosità diverse. I vasi in vetro battuto della linea Contrasto sono impreziositi da gemme ricavate da vetro di scarto. Si tratta di pezzi unici che uniscono la ritualità giapponese del tè all’abilità manifatturiera veneziana in un connubio perfetto di tradizione e innovazione.
  • Di chi è l’idea Michela Cattai, artista milanese che ha studiato a Venezia coltivando la sua passione per il vetro. Dal 1992 è direttore artistico della Galleria Michela Cattai, nel cuore di Brera a Milano, e promuove la cultura italiana degli anni Cinquanta e Settanta per ricostruire il dialogo tra pratiche d’arte, artigianato e design. Da sempre legata a Venezia, ha sperimentato personalmente la pratica del vetro soffiato di Murano e ha partecipato a diverse mostre a tema, tra cui l’ultima appena conclusasi a Tokyo Ridefinire la tradizione: l’arte contemporanea del vetro veneziano.
  • Ci piacciono perché…  Queste collezioni rappresentano un felice incontro tra culture diverse, nel segno dell’eccellenza italiana. E’ evidente, infatti, la capacità di rinnovamento dell’arte vetraia di Murano che ci offre un’esperienza artistica contemporanea celebrando la bellezza e l’armonia nel quotidiano con oggetti unici ed emozionali.

 

condividi su: