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  3. La Cañada: dove la casa abbraccia la natura

A bordo piscina le poltrone Lounge Cottage, design Ramón Esteve, di Talenti.

| redazione designbest

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mmersa tra pini e palme nella fitta vegetazione mediterranea di La Cañada, negli immediati dintorni di Valencia, si trova, acquattata e invisibile al mondo oltre il verde che la circonda, una villa dall’architettura rigorosa ed essenziale, un idilliaco microcosmo in cui rifugiarsi, rilassarsi e ritrovare la sintonia con la natura e tutta la pace che ne deriva.
Si chiama Casa Madrigal ed è una casa generosa. I suoi ampi spazi rarefatti, punteggiati qua e là da arredi sobri e ricercati, sono una sorprendente scenografia in cui si alternano e combinano luci e ombre, vuoti e pieni, aperture e chiusure. Per l’architetto e designer Ramón Esteve che l’ha progettata, è “una casa racchiusa tra muri di pietra come in un recinto che crea uno spazio intimo in cui costruire il proprio universo. “

 

Spazi rarefatti e silenziosi punteggiati qua e là da arredi sobri e ricercati.

Spazi rarefatti e silenziosi punteggiati qua e là da arredi sobri e ricercati.

I due grandi piani orizzontali della base e del tetto racchiudono lo spazio aperto sulla terrazza e la grande piscina nel retro del giardino. Arredo outdoor delle collezioni Cottage e Casilda disegnate da Ramón Esteve per Talenti.

 

Contenuta da due grandi piani orizzontali in candido cemento armato a vista, la lastra del pavimento rialzata di 30 cm dal suolo per evidenziarne la presenza e il tetto, la villa si compone di una serie di singoli volumi disposti sulla pianta quadrata della base. Ne risulta un’affascinante combinazione di spazi aperti o parzialmente chiusi delimitati da possenti muri in pietra o vetrate terra cielo che incorniciano le vedute. Al centro di tutto, un grande cortile, una sorta di atrio romano da cui si accede alla casa e che permette la connessione visiva tra le stanze che gli ruotano intorno. Lo specchio d’acqua inserito a filo pavimento che lo attraversa da parte a parte riflette la luce e amplifica la percezione dello spazio.

 

Il cortile interno che dà accesso alla casa.

Il cortile interno che dà accesso alla casa e permette la connessione visiva tra le stanze si ispira al classico atrio romano.

Gli interni sono caratterizzati da spazi fluidi e continui

Gli interni sono caratterizzati da spazi fluidi e continui, aperti o semichiusi verso l’atrio e verso il giardino. La scala porta verso i vani di servizio situati nel seminterrato.

 

La simbiosi con la natura si evidenzia anche nei materiali scelti da Ramón Esteve. All’acqua della vasca nell’atrio e della piscina, al cielo che entra in casa dalle grandi vetrate e dalle aperture nel tetto e al verde della natura che incornicia la villa, si aggiungono la pietra, il cemento e il legno abbinati in diverse combinazioni sia negli spazi interni che esterni. Una scelta materica che dà vita a contrasti avvincenti: la pietra naturale dei muri è grezza, il cemento della pavimentazione e del soffitto liscio e setoso e il legno naturale è declinato in diverse sfumature, dai toni più scuri a quelli color miele.

 

Grazie alla parete attrezzata richiusa a tutta altezza da ante in legno, la cucina scompare alla vista.

Grazie alla parete attrezzata richiusa a tutta altezza da ante in legno, la cucina scompare alla vista.

 

Gli arredi riprendono i toni naturali della struttura abitativa, la sua essenzialità formale e il concetto dell’autenticità del materiale, dall’arredo outdoor fornito da Talenti ai mobili su misura degli interni.
La cucina con la sua parete attrezzata scompare dietro la pannellatura ad ante prive di maniglie o vani a giorno, trasformandosi in uno spazio astratto identificabile unicamente dal lavello con miscelatore dell’isola centrale. Anche le camere e i bagni della zona notte sono contraddistinti da linee semplici e pulite (e mobili di servizio rigorosamente chiusi da ante) che contribuiscono all’armonia dell’insieme.

 

l’ala della casa in cui si trova la zona notte gode degli scorci verso la natura del giardino

Anche l’ala della casa in cui si trova la zona notte gode degli scorci verso la natura del giardino e l’atmosfera poetica dell’atrio.  

 

Casa Madrigal è un meraviglioso esempio di equilibrio tra spazi aperti e chiusi studiato per proteggere senza rinchiudere che abbraccia la natura e tutti i suoi elementi - dal cielo, all’acqua alla pietra - e li porta al suo interno. Un luogo accogliente in cui interni ed esterni si intrecciano e in cui è possibile rifugiarsi e ritrovare se stessi sentendosi liberi e parte dell’insieme al tempo stesso.

 

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Project info

Villa in campagna  
Luogo:
La Cañada, Valencia, Spagna

Fornitura arredo outdoor:  
>> Brand Channel Talenti  

Progetto:
Architetto Ramón Esteve
Collaboratori: Estefanía Pérez, Jacobo Mompó, Anna Boscà, María Parra
Staff: Tudi Soriano
Paesaggista: Gustavo Marina Paisajista
Architetti tecnici: Emilio Pérez, Carolina Tarazona
Collaboratori esterni: Índigo Ingeniería, Prodein Ingeniería
Impresa edile: CH Palau Construcciones 
Project Manager: Luis Navarro

Foto:
Credits Mariela Apollonio, Courtesy Talenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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