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  3. The Stealth: la villa invisibile atterrata sul lago di Lugano

Poltrona D.156.3, design Gio Ponti, riedizione 2017 di Molteni&C.

| redazione designbest

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na grande villa, luminosa e aperta, si inserisce quasi impercettibile nel paesaggio montuoso che degrada terrazzato verso il lago. Il suo nome è Stealth e riassume in una parola il concetto che ha ispirato il progetto di ZMB Architettura sulle rive del lago di Lugano.
Utilizzata per descrivere la tecnologia che rende gli aerei (quasi) impercettibili ai radar, un sistema complesso a cui concorrono geometrie specifiche, particolari rivestimenti e sofisticate vernici intelligenti, la tecnologia stealth è “L’insieme di accorgimenti di varia natura che permette di diminuire la propria evidenza all’osservazione di altri.” Dei nemici nel caso degli aerei. Qui si tratta invece di fare un passo indietro rispetto al paesaggio che in questo incantevole angolo di terra è, e deve rimanere, protagonista.

 

Gli spazi ampi e generosi del soggiorno si aprono sulla veranda e sul giardino affacciato sul lago di Lugano.

Gli spazi ampi e generosi del soggiorno si aprono sulla veranda e sul giardino affacciato sul lago di Lugano. Il pavimento in resina di cemento che prosegue dall’interno verso l’esterno, sottolinea la continuità fra gli spazi.

Con i suoi volumi scomposti, materiali e colori, la villa si inserisce quasi invisibile nel pendio che degrada verso la riva

Con i suoi volumi scomposti, materiali e colori, la villa si inserisce quasi invisibile nel pendio che degrada verso la riva. Nel patio d’ingresso uno specchio d’acqua preannuncia il lago sul lato opposto.

 

Sviluppata su tre livelli e due ali in volumi scomposti e disallineati, la villa non rivela mai la sua intera dimensione. In realtà, nonostante i diversi livelli terrazzati, la percezione è quella di una villa a un piano dai grandi spazi orizzontali che si attraversano l’un l’altro in modo fluido.
Cuore della casa è l’ampia zona giorno, dove si ricongiungono sia le due ali che a diverse altezze seguono il pendio e sia il patio d’ingresso a monte che la veranda sul lago. Le pareti di vetro automatizzato che delimitano lo spazio consentono l’apertura di entrambi i fronti, abbattendo qualsiasi limite tra interno ed esterno. Organizzato come una grande “piazza d’incontro” intorno a due gruppi di divani componibili di Molteni&C, offre una serie di diversi punti di vista da cui godersi il panorama e il tempo in famiglia o con gli amici.

 

Nel living, composizioni di divani personalizzate grazie al sistema Free Style di Ferruccio Laviani abbinate a pezzi iconici come la poltrona D.156.3 disegnata da Gio Ponti e la poltroncina Elain di Vincent Van Duysen, tappeto Edge disegnato da Nicola Gallizia, tutto Molteni&C.

tavolo dalle linee essenziali progettato su misura per lo spazio dall’architetto Giacomo Zamboni di ZMB Architettura

Nella zona pranzo, un tavolo dalle linee essenziali progettato su misura per lo spazio dall’architetto Giacomo Zamboni di ZMB Architettura. Le pareti sono in parte in cemento a vista e in parte rivestite con pannelli per un effetto boiserie.

 

L’atmosfera del living con soggiorno, zona pranzo e cucina, è caratterizzata da uno stile essenziale dalle linee semplici e pulite fortemente voluto dai padroni di casa. A fare da sfondo all’arredo di design, una scenografia astratta composta in un bilanciato contrasto tra superfici chiare e scure. All’irregolare grigio chiaro dei pavimenti in resina di cemento e di alcune pareti in cemento a vista, si contrappongono le pareti boiserie rivestite con pannelli neri e i soffitti dipinti con una vernice nera semi-lucida ad effetto legno. La cucina si integra perfettamente nel concetto del living, riprendendo il tema della pannellatura nera con le armadiature senza maniglie a tutt’altezza.

 

La cucina Hi-Line 6 di Dada progettata da Ferruccio Laviani. Il suo design rigoroso ed essenziale riprende il tema delle pannellature del living.

I pannelli delle pareti rivestono anche le porte facendole scomparire alla vista.

I pannelli delle pareti rivestono anche le porte facendole scomparire alla vista.

A sinistra la poltrona Kensington disegnata da Rodolfo Dordoni e il cassettone MHC.1 di Werner Blaser entrambi di Molteni&C. A destra la scala che conduce al piano superiore.

A sinistra una cabina armadio Gliss Master disegnata da Vincent Van Duysen per Molteni&C, a destra un’area SPA.

 

All’insegna della mimetizzazione esteriore e dell’essenzialità degli spazi interni, villa The Stealth ottiene senza alcun dubbio lo scopo che il progetto si era prefissato: permettere all’incantevole paesaggio di essere protagonista della scena. Non solo, ad affiancare la vista spettacolare, un arredo di design che permette di affrontare serenamente anche l’idea che, a una certa ora, fuori si fa buio.

 

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Project info

Villa sul lago  
Luogo:
Morcote, Svizzera

Fornitura arredo: 
Molteni&C
>> Brand Channel Molteni&C 
Dada
>> Brand Channel Dada

Progetto:
ZMB Architettura
Arch. Giacomo Zamboni
Lugano, Svizzera
con
Atelier RiBo +  
Cadenazzo, Svizzera

Foto:
Courtesy Molteni&C | Dada

 

 

 

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