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  4. Bonus Mobili 2020: come funziona

Bonus Mobili 2020   (foto di Lex Photography da Pexels)

| redazione designbest

I

bonus mobili ed elettrodomestici, la detrazione Irpef sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici per un immobile in ristrutturazione, è stato prorogato per tutto il 2020 con la Legge di bilancio 2020 (L. 160/2019). Ecco aggiornamenti e novità:

 

  1. Il Bonus Mobili consiste in una detrazione Irpef del 50% sulle spese sostenute per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, entro un massimo di spesa di 10 mila euro. L'agevolazione è valida per gli acquisti effettuati entro il 31.12.2020 su immobili oggetto di ristrutturazione a partire dal 1° gennaio 2019.
  2. Come per gli anni precedenti, il Bonus Mobili è legato al Bonus Ristrutturazione, quindi viene concesso solo a chi ha eseguito i lavori di ristrutturazione edile rientranti nel bonus ristrutturazione.
  3. Rientrano nella detrazione anche gli elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, classe A per i forni. Dal 2018 è però necessario comunicare all’Enea gli acquisti di alcuni elettrodomestici. Sono invece esenti dalla detrazione pavimenti, porte e finestre.
  4. Per usufruire del Bonus Mobili per gli acquisti che si effettuano nel 2020, la ristrutturazione deve essere iniziata non prima del 1 gennaio 2019. I mobili acquistati devono essere nuovi, ma si possono detrarre anche mobili destinati a un ambiente diverso da quello ristrutturato (per esempio si può ristrutturare il salone e detrarre gli elettrodomestici della cucina).
  5. Attenzione anche alla data di inizio lavori: la ristrutturazione deve sempre precedere la data dell’acquisto di elettrodomestici o arredi. Non è obbligatorio, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle dell’arredo dell’immobile, purché si possa dimostrare la data di avvio dei lavori (attraverso le eventuali abilitazioni amministrative, la comunicazione preventiva dell’Asl o semplicemente con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà). Fa eccezione la provincia di Bolzano, che richiede di inviare la comunicazione preventiva all’Ispettorato del Lavoro.
  6. Tutti i pagamenti per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici che si vogliono detrarre devono essere tracciabili, ossia eseguiti con bonifico, bancomat, carta di credito e finanziamento a rate. Non sono accettati pagamenti con assegni bancari o contanti. Attenzione ai casi di finanziamento rateizzato: questa modalità di pagamento è ammessa solo nel caso in cui la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità indicate. In ogni caso il contribuente dovrà essere in possesso di una copia della ricevuta del pagamento.
  7. Tutte le spese sostenute vanno espressamente indicate nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi persone fisiche), divise in dieci rate di pari importo, per i successivi 10 anni.

   

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