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  4. Bonus Mobili: gli aggiornamenti per il 2019
| redazione designbest

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l Bonus Mobili ed elettrodomestici è stato confermato anche per tutto il 2019. L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha appena pubblicato l’aggiornamento che riguarda le detrazioni concesse. Ecco le novità:

 

  • 1. Il Bonus Mobili è stato prorogato fino al 31 dicembre 2019, come tutti gli altri bonus casa. Sarà possibile quindi usufruire della detrazione Irpef del 50% (fino a un massino di 10.000 euro, ripartiti in 10 anni) per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), per un immobile che deve essere ristrutturato.
  • 2. Il requisito più importante per usufruire del Bonus Mobili per gli acquisti che si effettuano nel 2019, è avere iniziato la ristrutturazione non prima del 1 gennaio 2018. Se l’acquisto risale invece al 2018, la ristrutturazione deve essere iniziata non prima del 1 gennaio 2017. Si possono detrarre, però, anche mobili destinati a un ambiente diverso da quello ristrutturato (per esempio si può ristrutturare il salone e detrarre gli elettrodomestici della cucina).
  • 3. Per poter detrarre le spese di mobili ed elettrodomestici, bisogna effettuare i pagamenti con bonifico parlante, bonifico bancario o postale ordinario (appositamente predisposti per le spese di ristrutturazione), bancomat, carta di credito e finanziamento a rate. Non sono accettati pagamenti con assegni bancari o contanti.
  • 4. Per ottenere il Bonus Mobili si devono indicare le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi persone fisiche), che vanno divise in dieci rate di pari importo, per i successivi 10 anni.
  • 5. Fate attenzione alla data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione: deve sempre precedere quella dell’acquisto di elettrodomestici o arredi. Non è obbligatorio, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle dell’arredo dell’immobile. E’ sufficiente dimostrare la data di avvio dei lavori attraverso le eventuali abilitazioni amministrative, la comunicazione preventiva dell’Asl o semplicemente con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Fa eccezione la provincia di Bolzano, che richiede di inviare la comunicazione preventiva all’Ispettorato del Lavoro.
  • 6. Attenzione: il Bonus Mobili è legato al Bonus Ristrutturazione, quindi viene concesso solo a chi ha eseguito i lavori di ristrutturazione edile rientranti nel bonus ristrutturazione.
  • 7. Per maggiori informazioni e per avere tutti i documenti utili basta consultare il servizio CERDEF (Centro di Ricerche e Documentazione Economica e Finanziaria) sul sito del Dipartimento delle Finanze.

 

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