1. Home
  2. Store & Eventi
  3. Eventi
  4. Decori poetici e animali estinti nel mondo magico di Moooi

Mooi: A Life Extraordinary

| redazione designbest

I

l Salone del Mobile 2018 si è concluso e anche quest’anno con le sue installazioni e i suoi allestimenti ci ha lasciato suggestioni, ispirazioni e ricordi di mondi emozionanti. Tra tutti quelli che ci hanno conquistato, il nostro cuore va a Moooi, brand olandese con uno spiccato gusto del decor che da Arena56 (nel Fuorisalone di Tortona Design District), ha mandato in scena un immaginario sorprendente e magico.

Colori avvolgenti, tessuti pregiati, lampade antropomorfe, carte da parati: Marcel Wanders, co-fondatore e direttore artistico del brand, anche questa volta è riuscito a stupirci con A Life Extraordinary, una mostra allestimento che ne racchiudeva tre. Da una parte la nuova eccentrica e super chic collezione di tessuti, pelli e rivestimenti murali, dall’altra due speciali allestimenti curati dallo studio newyorkese Megan Grehl e dagli architetti Concrete di Amsterdam. Il tutto condito con The Museum of Extinct Animals, dove trame e motivi si fondevano in atmosfere esotiche e celebravano la diversità della natura con creature misteriose.

Tra scenografie da boduoir, angoli dall’intimità poetica (dove uno stormo di uccellini illuminava un mini salotto), sale da pranzo aristocratiche, studi trasformati in ambienti ad alto tasso social e living vestiti da un’esplosione di foliage, ecco che si faceva strada un maestoso bisonte, con lo sguardo fisso su di noi e l’incedere deciso.

Illusione o realtà? Tutto, intorno a noi, ci portava ai limiti dell’immaginazione, con un solo scopo: celebrare la bellezza delle diversità. In una sorta di giungla deluxe la zebra Aristo Quaqqa o il Pesce Volante Corallo, collegandosi al sito di Moooi, raccontavano in prima persona la storia del ritrovamento di una bizzarra collezione di quadri raffiguranti affascinati animali estinti. Riportati in vita, appunto, nel Museum of Extinct Animals. Sono state l’essenza di queste creature immaginarie e la loro ammaliante bellezza, infatti, a dare vita ai nuovi pattern sulle poltrone rivestite in pelle tagliata al laser, sui tappeti ultramoderni, e persino sulle carte da parati con texture 3D.

In uno scenario in bilico tra antiquariato e modernità, surrealismo e fantasia, quest’anno è stata inaugurata anche la prima edizione di Moooi, Through the Eyes of… ovvero, Moooi visto con gli occhi sognanti di Megan Grehl, architetto e interior design di tendenza e con lo sguardo visionario dello studio olandese Concrete, famoso per il suo approccio camaleontico nel design.

Nell’attesa di scoprire cosa ci riserverà il futuro di Moooi, noi continuiamo a sognare a occhi aperti.

 

condividi su: