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  4. Homo Faber, il grande sapere artigianale

Homo Faber 2020  Lise Gonthier Artisan ©   (courtesy: Michelangelo Foundation)

| redazione designbest

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omo Faber: Crafting a more human future, il grande evento internazionale dell'artigianato d'eccellenza europeo nato nel 2019, torna anche quest’anno per parlarci dei mestieri d’arte d’Europa. La seconda edizione, curata da Michelangelo Foundation, si svolgerà a settembre sempre nel prestigioso contesto della Fondazione Giorgio Cini, sull’Isola di San Giorgio a Venezia. Ospite d’eccezione di quest’anno sarà il Giappone, che con una serie di mostre dedicate ai suoi Tesori Nazionali Viventi, ovvero i migliori maestri artigiani (così chiamati affettuosamente nel Sol Levante), presenterà oggetti realizzati con tecniche antiche, dalla lacca ai tessuti tinti a mano.

Un evento epocale che durerà un mese intero e che vuole valorizzare l’artigianato nella sua accezione più nobile, di mestiere dell’arte: scoprire, promuovere, valorizzare i mestieri d’arte in Europa, infatti, è l’obiettivo di questo evento culturale che già al suo debutto un anno fa ha riscosso un notevole successo.

Sono tante, infatti, le aziende di spicco che partecipano a questa manifestazione, per riconnettere l’artigianalità al mondo del design: a partire da Emu, azienda Made in Italy leader nell’arredo outdoor che da sempre fonda la sua filosofia sul binomio artigianato-design. E che anche quest’anno si presenterà come partner di Homo Faber con lo spazio EMU Outdoor Interlude, dove le collezioni da esterno disegneranno atmosfere avvolgenti. Venini, invece, brand conosciuto in tutto il mondo per l’eccellenza dei suoi maestri vetrai, animerà Homo Faber con un’iniziativa speciale che coinvolgerà i migliori flower designer, mentre ad intrattenere i visitatori ci saranno anche le maison d’alta moda e gioielleria come Cartier che ci condurrà nel mondo delle gemme preziose e dell’arte glittica o Hermés che manderà in scena gli artigiani della selleria.

Nei 4.000 mq allestiti per l’occasione ci saranno ben 17 mostre tematiche, ognuna dedicata a un diverso aspetto dell’artigianato d’eccellenza: un inedito palcoscenico che darà voce a una serie di materiali e saperi, dai mestieri tradizionali a rischio di estinzione alle tecniche più contemporanee e innovative, dalle mirabili creazioni delle famose maison del lusso, fino a un allestimento speciale della Madama Butterfly di Puccini.

A concorrere alla manifestazione sarà un ricco team di curatori, architetti e designer di fama mondiali, dall’italianissimo architetto Michele Lucchi al giapponese Naoto Fukasawa, dalla progettista di moda Judith Clark alla gallerista italo-belga Jean Blanchaert, dall’architetto Stefano Boeri al regista americano Robert Wilson, per citarne alcuni.

Ogni artista, professionista porterà a Venezia il suo bagaglio di tecniche, tradizioni, creatività e sperimentazione per offrirci una serie di esposizioni spettacolari che esploreranno sia l’elemento umano – essenza delle creazioni di pregio – sia i savoir-faire più preziosi, le narrazioni speciali, le influenze territoriali e tutto ciò che fa di un oggetto un capolavoro.

Porre l’attenzione sul talento umano che crea bellezza è un modo intelligente per promuovere il bello inteso come capacità creativa e manuale, risorse che oggi sono ancora più preziose e vanno valorizzate e incentivate.

“L’unicità di Homo Faber 2020 sta nel fatto che ci permette di vedere cosa succede quando cuore e mente si esprimono attraverso le mani”, spiega Franco Cologni, co-fondatore della Michelangelo Foundation.

E infatti Homo Faber 2020 mette al centro del suo palinsesto proprio l’uomo e offrirà al pubblico un’articolata serie di esperienze coinvolgenti, tra cui la possibilità di incontrare i maestri artigiani mentre lavorano proprio davanti ai nostri occhi. Immagini suggestive e installazioni video, inoltre, ci trasporteranno direttamente nelle botteghe dei maestri disseminate in tutta Europa.  

Perché celebrare i mestieri d’arte d’Europa e le grandi tradizioni del Giappone significa “rendere omaggio ai maestri artigiani che ogni giorno si dedicano alla creazione dell’eccellenza” come ha commentato Johann Rupert, co-fondatore della Michelangelo Foundation e organizzatore di Homo Faber. Una manifestazione voluta proprio per ricordare a tutti che “l’alto artigianato rappresenta ancora oggi una forza vitale in continuo movimento”.

 

Quando: dal 10 settembre al 10 ottobre 2020

Dove: Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio, Venezia

 

Guarda il video 'Homo Faber: 2020 Living Treasures of Europe and Japan':

 

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