1. Home
  2. Store & Eventi
  3. Eventi
  4. In viaggio verso la luce, addio Nanda Vigo

Mostra “Light Project 2020” di Nanda Vigo al Macte, Termoli.

| redazione designbest

A

rchitetto, designer e artista, figura centrale nella ricerca artistica italiana degli anni Sessanta e Settanta, a ottantatré anni ci ha lasciato Nanda Vigo, ancora tanti progetti da realizzare e la mostra “Light Project 2020” al Macte, il museo d’arte contemporanea di Termoli, finalmente libera di aprire ai visitatori dopo lo stop dovuto al lockdown.

Compagna di Piero Manzoni (che le proibì di fare delle mostre), collaboratrice di Lucio Fontana (“in breve sono diventata il suo ragazzo di bottega”) e Giò Ponti che invece le affida un progetto in totale libertà, Nanda Vigo ha sempre dovuto combattere per trovare il suo spazio in un mondo creativo ancora declinato perlopiù al maschile. Ci è riuscita grazie al suo carattere deciso fino al brusco, alle sue convinzioni radicali e la coerenza spesso scomoda delle sue idee manifestate senza paura e senza ipocrisia, sia negli anni di festosa rivoluzione dell’arte che nei periodi di riflusso.

Spirito intransigente, artista libera, Nanda Vigo ha sempre scelto la sua strada senza compromessi, dedicandosi alla ricerca sulla luce, un mistero che l’aveva folgorata da ragazzina, quando sfollata a Como da Milano durante la guerra, vide i mattoni in vetrocemento utilizzati da Giuseppe Terragni per la “Casa del Fascio”. Sperimentazione di spazi e oggetti, architettonica e artistica, che divenne in seguito, dopo gli studi al Politecnico di Losanna, il tema centrale della sua esistenza: Fino a quando respiro lavorerò sulla luce, diceva, perché nella luce c’è la bellezza in assoluto. Con questo spirito elaborò nel 1964 il Manifesto cronotopico, la teoria della modificazione dello spazio attraverso la luce e il coinvolgimento sensoriale di chi ne usufruisce.

Come architetto Nanda Vigo fu protagonista del Gruppo Zero, creò con Gio Ponti la Casa sotto la foglia a Malo e realizzò la Casa Museo Remo Brindisi a Lido di Spina, uno dei suoi progetti più spettacolari. Come designer ricordiamo fra i suoi progetti la lampada Golden Gate per Arredoluce, il divano Top per Fai International, la sedia Due Più per More Coffee, il tavolo Essential per Driade, il mobile buffet Cronotopo e la sedia-pouf Blocco.

FOTO: Courtesy Archivio Nanda Vigo

 

SFOGLIA LA GALLERY:

condividi su: