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  4. L'evento Vitra Typecasting alla Pelota nel Brera Design District

Vitra Typecasting

| redazione designbest

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olto più di una mostra di icone del design, è tra gli eventi top del Fuorisalone 2018 milanese. Vitra Typecasting, curata dal designer/artista austriaco Robert Stadler, è qualcosa di non definibile in categorie precise: è installazione, è mostra, è evento, è uno scatto fotografico sul mondo del design del mobile e sui simboli che lo rappresentano. 200 oggetti esposti come ideogrammi, per costruire un percorso di riflessioni affatto lineare ma ricco di sorprendenti intuizioni. Non è un evento di facile lettura. Costringe ad approfondire in contrasto con l'urgenza dettata dai Social e dal Fuorisalone stesso.

Sicuramente è una rilettura libera di oggetti 'familiari', svincolati dalle tradizionali categorie temporali e di forma-funzione. Qui si analizza la personalità dei mobili, la loro capacità di narrare relazioni, rimandi e proiezioni nell'era della virtualità. Vitra Typecasting è una sorta d'istantanea dell'archivio immagini del nostro cervello e di come queste si combinino tra loro. È in ultima analisi un ritratto di chi siamo. I mobili di cui ci circondiamo e che amiamo, ci raccontano. E lo fanno con un dinamismo fluido e per associazioni libere.

Tra i 200 oggetti esposti, gli attuali prodotti Vitra ma anche prototipi, edizioni limitate, idee e visioni sul domani. I video che accompagnano l'evento offrono punti di vista insoliti e close up sui dettagli delle opere esposte oltre a raccontare 'storie' di progetti mai andati in porto ma fondamentali per il loro impatto sull'evoluzione del design contemporaneo.

Nel tempo di Instagram, di FB, di Pinterest il progetto del mobile ha bisogno di recuperare il valore di quanto è oltre la pura immagine. Un oggetto ben pensato contrasta con l'istante virtuale e richiama nostalgici ricordi di processi creativi tarati su 'orologi' che coniugano il tempo della ricerca con la sintesi formale dell'oggetto. È questa, probabilmente, l’unica via per continuare a credere nel design come forma espressiva dell'umano quotidiano. In divenire continuo.

Vitra ha costruito la sua credibilità e il suo valore ponendosi come interprete 'culturale' del fenomeno design. Fino a divenire un punto di riferimento imprescindibile del dibattito contemporaneo. E a Milano, ancora una volta, lo conferma.

 

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