1. Home
  2. Store & Eventi
  3. Eventi
  4. There is a planet. Ettore Sottsass al the Triennale Design Museum

Ettore Sottsass: mostra "There is a Planet"

| redazione designbest

O

fferta a Shiva: si apre così la mostra There is a planet dedicata a Ettore Sottsass, al Triennale Design Museum di Milano. Con 12 dei 100 piatti in ceramica da lui disegnati (che rappresentano l’idea del cosmo come unico ambiente reale), racchiusi in una teca al centro dell’ampia galleria che introduce alla mostra.

Un messaggio esplicito del pensiero di Sottsass, designer eclettico e intellettuale che l’universo l’ha sempre associato a una casa (o meglio ha sempre considerato la casa come la ricostruzione dello spazio dell’universo) e che ha passato la sua vita a viaggiare e inventare “universi ideali”.

L’esposizione dedicata a questo grande maestro del design è proprio un viaggio, un racconto monografico che attraversa le sue opere di artista poliedrico. L’allestimento curato da Michele de Lucchi e Chrisoph Radl sotto la direzione di Silvana Annichiarico, infatti, manda in scena la figura di un architetto che è anche designer, fotografo e scrittore. E ci presenta, attraverso i suoi appunti, i suoi scatti fotografici, i suoi bozzetti, le sue ceramiche e i suoi arredi, un mondo vastissimo fatto di creatività e poesia.

L’occasione - il centenario della nascita di Ettore Sottsass - ci proietta in un mondo che mescola immaginifico e realtà, ricordi di viaggio e progetti mai realizzati: tutti raggruppati in nove stanze, con nove aree tematiche ben definite. A suggerire questa suddivisione sono stati proprio gli scritti di Sottsass, e infatti le sale hanno nomi che evocano testi e oggetti del maestro e ci raccontano umori, sensazioni, tendenze senza un preciso ordine cronologico.

Si parte da “Per qualcuno può essere lo spazio” e si passa subito dopo alla magia di “Memorie di panna”, ci si ritrova a contemplare “Il disegno politico” ed ecco di nuovo una proiezione fantastica ne “Il disegno magico”. Poesia e realtà si mescolano, il Sottsass privato fa capolino nei progetti del Sottsass pubblico.

Fin dall’ingresso le pareti celesti ci aprono a una dimensione curiosa e ci invitano ad esplorare da una parte le stanze tematiche con le opere di Sottsass designer e architetto e dall’altra a viaggiare nel suo privato attraverso gli scatti fotografici realizzati durante i suoi viaggi nel mondo. Gli stessi scatti che il designer aveva scelto per un progetto fotografico rimasto incompiuto e che ora fanno parte di un libro edito da Electa.

Intorno, le parole di Sottsass scarabocchiate rigorosamente in stampatello riempiono le pareti con pensieri, appunti, dettagli tecnici e ci invitano a riflettere sul ruolo e sul significato del design, sull’architettura, sul concetto di bellezza e sull’evoluzione o rivoluzione stilistica del prima e dopo Memphis.

Tra le righe appare e ritorna spesso anche il concetto di casa, come universo-rifugio e luogo che nasce e si plasma sotto le nostre esigenze. There is a planet è una mostra che esplora lo spazio e la società, offrendo tanti spunti e tante riflessioni, ma lascia aperte, inevitabilmente, alcune domande sulla figura di Ettore Sottsass. D’altra parte l’universo di questo indiscusso maestro del design è così vasto che pensare di racchiuderlo in una mostra sarebbe impossibile.

 

Dove: Triennale Design Museum, viale Alemagna 6, Milano

Quando: fino al 11 marzo 2018

condividi su: